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Domenica di festa al Forte Gazzera

“Questa giornata è stata organizzata non solo per ricordare e festeggiare i 1600 anni di Venezia ma anche con lo scopo di far conoscere alla comunità come è stato curato il Forte negli ultimi 6 mesi” ha spiegato Mauro, coordinatore del Comitato Forte Gazzera. Appassionato di storia e conoscitore delle antiche arti e mestieri, Mauro guida il gruppo di volontari che dallo scorso anno si dedica, con impegno e passione, alla manutenzione e il riordino dei grandi spazi, delle varie stanze e gli innumerevoli oggetti e documenti che compongono il patrimonio storico dell’antico Campo Trincerato di Mestre.

Costruito nel 1883 con il preciso scopo di “dare una mano” a Forte Marghera nella salvaguardia di Venezia, del suo Arsenale e i dei suoi monumenti, il Forte non fu mai utilizzato per scopi bellici perché il suo armamento era, sin dagli inizi, obsoleto. Circondato da un fossato che delimita il perimetro, al Forte si entra solo attraverso un ponte a cinque campate, in legno di larice.

Nel 1920 divenne deposito di  munizioni: per mimetizzarlo, furono piantate diverse specie arboree che hanno favorito lo sviluppo della fauna locale, rendendolo pregevole dal punto di vista ambientale. Dismesso nel 1980, il Forte è stato poi abbandonato e oggetto di vandalismi.

Oggi il Forte è meta di manifestazioni culturali e visite guidate, grazie al lavoro di riqualificazione attuato dal Comitato Forte Gazzera che ha saputo dare una seconda vita al vecchio edificio militare rendendolo testimone di storia e tradizione del territorio.

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