Solidarietà al personale ospedaliero dopo l’episodio di domenica
MESTRE, 24 NOVEMBRE 2024 – Un episodio di grave violenza si è verificato all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, dove un uomo ha devastato la sala d’attesa nella giornata di domenica. In merito all’accaduto, Dario Rossi, membro della Segreteria della Cisl Venezia, ha rilasciato una dichiarazione esprimendo solidarietà e preoccupazione per la situazione sempre più critica delle aggressioni in ambito sanitario.
«Esprimiamo tutta la nostra vicinanza al personale ospedaliero coinvolto – ha affermato Rossi – e un plauso particolare va alle due infermiere che, con prontezza e coraggio, hanno protetto i presenti dalla furia dell’uomo. Purtroppo, episodi di questo genere non sono nuovi: il problema delle aggressioni in corsia è diventato insostenibile. Sebbene l’Ulss 3 Serenissima stia affrontando con impegno il fenomeno, ci troviamo davanti a una crisi culturale, non solo di sicurezza. Alcuni pazienti, come dimostra questo caso, entrano nelle strutture con l’idea di poter distruggere tutto, mettendo a rischio l’incolumità degli operatori sanitari e causando gravi disagi».
L’episodio, avvenuto in un giorno festivo e alla vigilia della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, risulta ancora più simbolico poiché ha coinvolto anche operatrici sanitarie donne. Rossi ha definito la situazione «inaccettabile».
Sul fronte normativo, il rappresentante della Cisl Venezia ha accolto con soddisfazione la recente approvazione della legge che prevede l’arresto obbligatorio in flagranza per casi di violenza contro il personale sanitario. «Questo provvedimento – ha sottolineato – rappresenta un passo importante per garantire la tutela dei medici e dei professionisti sanitari, sempre più esposti a rischi».
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