IstruzioneSlide-mainTreviso

Discute la tesi sulla sua patologia: Emma si laurea con 110 e lode

2 minuti di lettura

Affetta da una rara malattia neurologica degenerativa, la 22enne trevigiana sogna di fare la ricercatrice. «Ce la metterò tutta per trovare una cura»

 

Lo studio come chiave d’accesso per scoprire i segreti della sua patologia, la conoscenza come strumento per vincere la paura. La trevigiana Emma Della Libera ha 12 anni quando i sintomi di cui soffre da qualche anno vengono riconosciuti come “Atassia di Friedreich”, malattia neurologica degenerativa per cui ancora non esistono cure. Dieci anni dopo stringe sorridente tra le mani la tesi di laurea – interamente in inglese – che le è valsa il massimo dei voti al corso triennale in “Scienze e Tecnologie Biomolecolari” dell’Università di Trento. Argomento? La trascrizione delle informazioni contenute nel gene mutato, che è causa della sua patologia. Tesi che ha presentato e discusso da remoto lo scorso 21 settembre e che si ispira a un progetto di ricerca condotto dal Centro di Biologia Integrata di Trento (CIBIO).

«I primi disturbi – racconta Emma, nata a Carbonera – si sono palesati quando avevo circa otto anni. Tremore alle mani quando scrivevo, incapacità di coordinare la mano destra e la sinistra al pianoforte, andatura irregolare. Cadevo più spesso dei miei coetanei, come se il mio corpo non rispondesse ai miei comandi. Per anni nessuno ha saputo spiegarmi di cosa si trattasse né quali fossero le cause. Il giorno della diagnosi mi sono fatta una promessa: non mi sarei lasciata abbattere ma anzi, avrei lottato con tutte le forze per vincere il mio nemico. E così ho iniziato a studiare, per sapere tutto di questa patologia. Uno dei miei desideri più grandi è entrare nel mondo della ricerca per elaborare una cura: per me, per chi come me ne è affetto e ovviamente per le generazioni future. Sono orgogliosa di questo risultato, primo grande passo verso la conquista del traguardo che mi sono prefissata. Ora – annuncia entusiasta Emma – mi aspetta la magistrale: sono rientrata nel corso di laurea a numero chiuso “Quantitative & Computational Biology”. Ce la metterò tutta per specializzarmi in questo ambito innovativo, complementare alla ricerca tradizionale».

Il titolo completo della tesi di laurea elaborata da Emma e supervisionata dal professore Erik Dassi, docente di Biologia Computazionale, è “Study of the post-transcriptional regulation of FXN, the Friedreich’s Ataxia gene”. Si tratta di un’indagine sui possibili nuovi approcci per studiare l’Atassia di Friedreich, ancora poco esplorati ma che potrebbero affiancarsi alle ricerche tuttora in corso e diventare un binario da seguire per raggiungere la cura.

A finanziare la ricerca di editing genomico condotta dal CIBIO sono due diverse associazioni italiane. Una delle due si chiama “OGNI GIORNO” per Emma ed è la Onlus fondata nel 2010 dai genitori di Emma, Annalisa e Italo, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica per raccogliere fondi per la ricerca.

 

L’Atassia di Friedreich è ancora considerata una malattia “orfana di cure”, ma se oggi è molto più conosciuta rispetto al passato è proprio grazie ai soldi donati da associazioni e privati, denaro investito in progetti di ricerca e in approcci terapeutici finalizzati a mitigare i seri effetti dovuti al progredire della malattia. La meta è ancora lontana. Continuare a sostenere la ricerca scientifica è la strada da seguire per raggiungerla.

Articoli correlati
LavoroNewsSlide-main

Diventa un pilota di linea: la professione del futuro

2 minuti di lettura
Il prossimo 13 ottobre sono iniziati a Verona i corsi di Asteraviation, l’accademia di volo certificata da ENAC per la formazione di…
NewsSlide-mainVideo

TG WEB “Il Nuovo Terraglio” – Edizione del 17 Ottobre 2021

1 minuti di lettura
Benvenuti a una nuova edizione del TG WEB “Il Nuovo Terraglio”. Vediamo insieme le notizie più importanti di questa settimana.
Slide-mainVenezia

2800 ieri mattina a Dolo per Alì Family Run Riviera del Brenta

2 minuti di lettura
  La Alì Family Run di Dolo – Riviera del Brenta è sempre una garanzia L’’edizione della ripartenza ha accolto questa mattina…

    RIMANI SEMPRE AGGIORNATO SULLE ULTIME NEWS
    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!