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Discarica Co.Ve.Ri.: messa la parola fine dopo 20 anni

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Ieri l’udienza al TAR di Venezia, dove la società proponente ha rinunciato al ricorso

 

Ieri, dopo anni di contenzioso, è giunta, così si auspica, la parola fine alla vertenza che vedeva contrapposto il Comune di Casale, da una parte, e Co.Ve.Ri s.c.a.r.l. dall’altra, per la discarica che quest’ultima avrebbe voluto realizzare nel territorio comunale. Contenzioso che, in realtà, ha visto parti in causa anche la Regione Veneto, la Provincia di Treviso, Autostrade per l’Italia, l’Associazione civiltà sostenibile e Le Grazie s.r.l. Con atto del 3 ottobre scorso, infatti, Co.Ve.Ri, ha dichiarato di rinunziare al proprio ricorso di annullamento del provvedimento con cui la Regione Veneto gli aveva negato l’autorizzazione VIA.

 


Avuta la notizia della rinunzia di Co.Ve.Ri e capito che la “linea Maginot”, che in questi anni era stata
strenuamente difesa, aveva portato i suoi frutti, il Comune di Casale, a propria volta, ha rinunziato
al ricorso con cui aveva censurato il parere positivo VIA che la Regione aveva rilasciato, sia pur con
prescrizioni, a Co.Ve.Ri, e che poi era stato per l’appunto superato dal provvedimento della Regione
di diniego all’autorizzazione VIA e, quindi, di “blocco” alla discarica.

 


All’udienza del 9 novembre, pertanto, le parti si sono limitate a rinunciare ai rispettivi ricorsi e ad
accettarne la rinunzia a spese integralmente compensate. Molta soddisfazione, per l’esito della vicenda, per il Comune di Casale e per il suo legale, l’Avv. Antonio Pavan di Treviso, che in questi ultimi 5 anni ha assistito l’Amministrazione in questa vera e propria battaglia: “La nostra amministrazione si è sempre battuta contro la discarica non già per una questione ideologica, come si potrebbe pensare, ma perché la scelta, in una ottica di ponderazione degli interessi, era profondamente sbagliata. Basti pensare, a tal proposito, che la discarica sarebbe dovuta sorgere in un’area protetta, quella del Parco del Sile. Non posso dunque nascondere la soddisfazione per l’esito della vicenda e ringraziare tutti coloro che ci hanno appoggiato e sostenuto. 
Si tratta di una vittoria non dell’amministrazione ma dell’intera cittadinanza”. Questa le parole con cui il Sindaco, Stefano Giuliato, ci accoglie sorridendo.

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