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Discarica abusiva a Fossalta di Piave: la denuncia di Zanoni

1 minuti di lettura

Zanoni (PD): “Discarica abusiva a Fossalta di Piave: la Regione avvii un monitoraggio dei capannoni vuoti, spesso utilizzati dalla criminalità organizzata per smaltire i rifiuti”
 
 
“La Regione avvii un piano di monitoraggio dei troppi capannoni vuoti in Veneto, spesso utilizzati come discariche abusive. Quello di Fossalta di Piave è solo l’ultimo, gravissimo, episodio. Serve un maggior impegno contro la criminalità organizzata e il business legato allo smaltimento illegale di rifiuti”. A denunciarlo è il consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni che torna a incalzare la Giunta su questo tema, partendo da quanto scoperto nel comune del Veneziano dai Carabinieri del Noe e presentando una nuova interrogazione.
 
“Ben 16mila metri cubi di immondizia stipati in un capannone di 4mila metri quadri, con balle alte fino a cinque metri, che per fortuna non hanno preso fuoco. Un’indagine complessa visto che la proprietaria dell’immobile è una società con sede alle Isole Vergini, l’area sarebbe però nella disponibilità di due ditte con titolari ucraini che a loro volta avrebbero affittato il capannone a un cittadino marocchino residente nel Trevigiano, ma irreperibile. La struttura è sotto sequestro, tuttavia non sappiamo ancora quali siano i materiali presenti, se ci siano sostanze pericolose per la salute e l’ambiente. Occorre prestare la massima attenzione, poiché i capannoni vuoti, spesso in stato di abbandono, sono migliaia in Veneto e diventano appetibili per le organizzazioni criminali in cerca di magazzini per stoccare i rifiuti. Per questo mi appello ad amministratori locali e cittadini affinché sia prestata massima attenzione ai movimenti sospetti di mezzi pesanti nei pressi di capannoni inutilizzati. Anche perché – aggiunge il vicepresidente della commissione Ambiente – sempre più spesso si verificano incendi nei luoghi di raccolta rifiuti, tra discariche, impianti di trattamento, di compostaggio ed ecoballe: ben 350 dal 2014 a oggi secondo i dati del Sole 24 ore, 250 gli episodi nel Nord Italia negli ultimi due anni”.
 
“Più volte ho sottolineato come le infiltrazioni mafiose nella nostra regione siano state sottovalutate, il Veneto è stato definito la ‘Terra dei fuochi del Nord’. L’ordinaria amministrazione non serve più, ma non c’è ancora questa consapevolezza. Basti pensare alla bocciatura nell’ultimo bilancio di un nostro emendamento che prevedeva lo stanziamento di un milione per un Piano straordinario di controllo delle attività di smaltimento dei rifiuti, per contrastare le attività illecite”.

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