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Dirompente non-violenza per salvare l’ambiente e la società

Il 28 al Parco delle Piscine la presentazione del movimento sociale “XR”   Anche quest’anno i giovani dell’Officina 31021 si sono dati da fare per organizzare il Summer Nite Love Festival, e riportare un po’ di festa e

Il 28 al Parco delle Piscine la presentazione del movimento sociale “XR”

 

Anche quest’anno i giovani dell’Officina 31021 si sono dati da fare per organizzare il Summer Nite Love Festival, e riportare un po’ di festa e di vita al Parco delle Piscine.
Oltre ai servizi di ristorazione ci saranno band, cantautori, ma anche eventi di tipo culturale e di spessore.

 

Domani, martedì 28 luglio, in particolare, vedrà protagonista il tema ambientale, con focus sui nuovi energici movimenti per la difesa del clima e degli ecosistemi: alle 18.30 i giovani FridaysForFuture di Mogliano porteranno la testimonianza del loro (quasi compiuto) anno di attivismo e dei loro risultati.

 

Dopo di loro, a cura del prof. Francesco Gonella (insegnante di sostenibilità al Ca’Foscari di Venezia) e Gianluca Esposito (ex membro del servizio civile) vi sarà la presentazione di Extinction Rebellion, un nuovo movimento sociale basato su disobbedienza civile, non-violenza fisica e verbale, costruzione di comunità resilienti.

 

Extinction Rebellion (detto XR) è diventato famoso l’anno scorso per aver paralizzato la città di Londra per diverse settimane con un immani ribellioni festose, a misura di famiglia, costringendo il governo inglese a intraprendere velocemente scelte ecologiche fino ad allora ritenute inimmaginabili; da allora si è espanso velocemente, con anche in Italia crescenti centinaia di “ribelli per la Vita” e azioni sempre più eclatanti e obiettivi più ambiziosi in tutto il mondo.
Le tre richieste dei ribelli alle istituzioni sono “dire la verità” (informare i cittadini sulla gravità della crisi climatica ed ecologica con la stessa cura con cui si è soliti affrontare un’emergenza nazionale), “agire ora” (azzerare le emissioni di climalteranti e la distruzione degli ecosistemi tenendo come paletto il 2025), “oltre la politica” (la formazione di Assemblee dei Cittadini, forme di democrazia a campionamento stratificato sperimentate in Europa e altre zone, con potere deliberativo).
Ha senso affrontare la crisi climatica “chiudendo” pacificamente le città per smuovere i governi? Le Assemblee dei Cittadini potrebbero essere una svolta nella gestione del potere e delle comunità? Temi stuzzicanti che domani dopo le 18.30, al Parco delle Piscine, verranno affrontati con serietà e dialogo.

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