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Direttamente dalle civiltà precolombiane: i semi di Chia

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Le tecnologie alimentari hanno l’obiettivo fondamentale di soddisfare le sempre più crescenti richieste dei consumatori di alimenti naturali e funzionali.
Nel passato solitamente il consumatore prediligeva il pane prodotto con la farina bianca (la “00”), ma con gli anni sono stati attribuite, alla farine integrali, diverse proprietà benefiche, pur essendo, queste ultime, meno attraenti.
In questi ultimi hanno avuto una crescente popolarità tra i consumatori i semi di Chia, venduti come integratori alimentari.
 
I semi di Chia sono un alimento le cui proprietà erano già note alle civiltà precolombiane del Sud e del Centro America. Essi derivano da una pianta floreale del Guatemala e del Messico.
 
Per quanto riguarda la loro composizione chimica, contengono il 30% di lipidi (quello maggiormente presente è α-linolenico, quindi un grasso omega-3), tra il 19-27% di proteine, il 4-5% di ceneri e tra il 26-41% di carboidrati, tra cui anche le fibre. Sono fonte importante anche di calcio,
fosforo, potassio e magnesio. Inoltre essi contengono un’elevata quantità di composti fenolici, quindi di composti antiossidanti. In 100 g di semi di Chia si ritrovano 459-495 kcal.
 

In alcuni forni, spesso ci si imbatte in pani che erano stati prodotti con la farina di Chia o che contenevano i suoi semi e che, quindi, vengono definiti come “arricchiti”. L’aggiunta della farina di Chia al pane comporta un aumento delle fibre, rispetto a quello prodottio con farina “00”, ma anche un quantitativo maggiore di lipidi. L’aumento delle fibre alimentari in una dieta aiuta a prevenire e ridurre il rischio di varie malattie, tra cui diabete, obesità, malattie cardiovascolari e ipertensione. Studi effettuati sul consumo dei semi di Chia hanno dimostrato che essi assicurano il buon funzionamento del sistema digestivo. Naturalmente, il pane arricchito di semi di Chia – o della loro farina – risulta essere di una colorazione più scura, dettata anche dalle reazioni chimiche che avvengono durante la cottura.
 

Dal punto di vista sensoriale, il pane arricchito dei semi di Chia non evidenzia differenze significative, ha, infatti, gli stessi attributi sensoriali che si associano al pane prodotto con farina “00”.
In commercio è possibile trovare anche i semi di Chia per aggiungerli alle insalate o allo yogurt.
Il consumo di 7-14 g di semi di Chia, addizionati a uno yogurt bianco, è un ottimo spuntino a metà mattina anche perché, grazie alle fibre in essi presenti, aumenta il senso di pienezza.

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