#instacultAttualitàNewsSlide-main

Diesel, benzina o Sassicaia?

1 minuti di lettura

Tutto torna alla pseudonormalità, il secondo giorno di sciopero ha marinato e la revoca è stata servita, è tutto riaperto in puro stile gattopardo.

Ma le ire restano, dopo la pubblicazione il 14 gennaio scorso del Decreto sulla trasparenza dei prezzi del carburante, che prevede che i gestori degli impianti, oltre a comunicare ogni santo giorno le proprie tariffe al ministero, debbano esporre nel proprio punto vendita i prezzi medi regionali.

Chi trasgredisce? Un cartellino giallo che parte dai 500 euro fino al cartellino rosso e 6 mila euro e, dopo la terza violazione la sospensione dell’attività lavorativa dai 7 ai 90 giorni, un Daspo.

E quindi tutta una cartellonista da creare e predisporre, in un bailamme dove poter ristabilire verità tra accise, speculazioni e adempimenti confusi non sarebbe male per il bene di tutti, benzinai in primis.

E perché in autostrada il carburante costa di più? Ci dicono dalla regia che tutto è dovuto dai costi maggiori per mantenere attivo il servizio e lo scarico verso gli automobilisti è l’azione salvifica.

Ed ecco che allora un pieno in autostrada lambirebbe una bella bottiglia di Sassicaia.

Con buona pace della Professoressa Viola.

Instacul di Mauro Lama

Articoli correlati
AttualitàNewsTurismo

Contributo di accesso a Venezia: ultimi aggiornamenti

1 minuti di lettura
l contributo di accesso a Venezia, una misura sperimentale avviata nel 2019 e aggiornata nel 2021, si propone di gestire meglio i…
NewsSportTreviso

Trionfo a Montebelluna: vittoria di Esposito e Zanatta

1 minuti di lettura
MONTEBELLUNA (TV) – Montebelluna ha visto brillare i suoi campioni nella seconda edizione della gara “6 in Loggia” svoltasi venerdì. Giacomo Esposito…
AttualitàPoliticaSlide-mainVenezia

Monumento ai Caduti: ci vuole rispetto

1 minuti di lettura
Ha fatto discutere il posizionamento di palco e giochi a ridosso del Monumento dei Caduti a Mira Mira – “Ma non si…