Entro l’estate a Portogruaro, sarà inaugurata la Cittadella per la Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA)
PORTOGRUARO (VE) – Ieri 17 giugno, una squadra di neuropsichiatri e pediatri provenienti dall’ospedale di Bucarest ha visitato la comunità terapeutica residenziale protetta “Casa delle Farfalle“. Qui, il team dell’Ulss 4, diretto dal dottor Pierandrea Salvo, cura da anni persone affette da disturbi del comportamento alimentare e del peso, non solo della Città Metropolitana di Venezia, ma di tutta Italia.
La delegazione è stata accolta da Erika Baldissera, responsabile della struttura, che ha organizzato un incontro con l’intero team medico-sanitario della “Casa delle Farfalle”. Durante l’incontro, i professionisti di Bucarest hanno espresso particolare interesse per i modelli di trattamento e l’organizzazione del Centro dell’Ulss 4, che è uno dei primi del genere attivati in Veneto e in Italia.
La delegazione romena ha spiegato che nel loro Paese non esiste un servizio strutturato per i disturbi alimentari, che sono trattati esclusivamente in ospedale. Hanno quindi voluto conoscere i dettagli del modello organizzativo e terapeutico del Centro dell’Ulss 4 per implementare un servizio simile in Romania.
Evoluzione del servizio dell’Ulss 4
Il servizio per la cura dei disturbi alimentari dell’Ulss 4, che quest’anno compie 23 anni, ha visto un’evoluzione e un’espansione significative. Attualmente, dispone di due comunità residenziali protette (una per minori e una per adulti), un centro diurno, attività ambulatoriali e una degenza ospedaliera dedicata.
Prossima inaugurazione della “Cittadella per la Cura dei DCA”
Nel 2024, il servizio subirà un ulteriore sviluppo con l’inaugurazione della “Cittadella per la Cura dei Disturbi Alimentari” in Via della Resistenza, a Portogruaro. Questa nuova struttura, di 1000 mq su due livelli, sarà in continuità con la “Casa delle Farfalle” e sarà dedicata in particolare ai pazienti giovanissimi, dato che l’insorgenza della malattia è sempre più precoce.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
