Ore 15.00
Davide Tutino, professore radicale e sindacalista Fisi, impegnato
nella disobbedienza civile all’obbligo vaccinale e al Green Pass,
torna oggi di fronte a Palazzo Chigi, mentre si trova nel suo settimo
giorno di sciopero della fame.
Già ieri era stato arrestato, denunciato, e infine rilasciato dalla
polizia, perché sostava immobile con un cartello in difesa del
personale della scuola e delle forze dell’ordine, sospesi dal servizio
senza retribuzione e condannati alla fame.
Poiché il cartello gli è stato sequestrato, oggi ritorna usando il
proprio corpo come cartello.
Chiede al governo di uscire dal corpo dei cittadini, di non appropriarsene, di tornare al suo
ruolo di servitore dei cittadini, non di padrone.
Egli spiega che non si tratta di una manifestazione, che invita tutti i suoi amici a non
raggiungerlo, per non creare problemi “ai nostri fratelli delle forze dell’ordine.”
Si tratta invece di una forma di resistenza non violenta, chiamata Duran Adam, che consiste
nel puro e semplice restare immobili.
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