Era uno degli eventi di danza più attesi nel post-pandemia, divenuto uno tra i più emozionanti del 2022. Si è tenuto domenica 4 settembre, in Piazza Duomo a Milano, il Ballo in Bianco ideato dall’étoile internazionale Roberto Bolle in collaborazione con AssoDanza Italia.
Per la prima volta l’eccezionale maître ha tenuto una lezione di danza a cui hanno partecipato oltre 1.600 ballerini arrivati con pullman, treni e aerei da un centinaio di scuole di ballo di tutta Italia, per la lezione alla sbarra più numerosa di sempre. Tutti rigorosamente vestiti di bianco, tutti sotto il cielo soleggiato di Milano. Sullo sfondo, la scenografia più iconica del capoluogo ambrogino: la sagoma del Duomo.
Tra i moltissimi partecipanti giunti nella metropoli per la grande lezione collettiva, anche sette allieve della scuola di danza “Danzainsieme” di Treviso, diretta da Manuela Pagot, che hanno potuto seguire gli esercizi alla sbarra per circa un’ora.
«È bellissimo, un’immagine incredibile, emozionante. Non siamo qua solo per fare una lezione, ma anche per dire che siamo uniti da una passione, che è quella della danza, e vogliamo che questo messaggio arrivi, con questa immagine molto forte, a chiunque, anche alle istituzioni» ha detto Bolle, dispensando preziosi consigli agli allievi presenti sugli esercizi di riscaldamento da fare: «Non iniziate mai con esercizi troppo difficili e pesanti; trattate il vostro corpo sempre con grande gentilezza».
Prima del saluto finale, un lungo abbraccio a Nicoletta Manni, prima ballerina della Scala, con lui sul palchetto allestito in Piazza Duomo per illustrare le posizioni della lezione e poi l’arrivederci a una nuova edizione: «Grazie ragazzi. Ci vediamo presto, dobbiamo rifarlo!».
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