Italian flag
ItaliaSlide-mainSport

Dallavalle d’argento

2 minuti di lettura

Arriva la sesta medaglia ai Mondiali di atletica. Andrea Dallavalle vince la medaglia d’argento nel salto triplo. Sesto il campione del Mondo Indoor Andy Diaz

TOKYO (GIAPPONE) – La medaglia che non ti aspetti. Il favore dei pronostici era tutto per il campione europeo e Mondiale indoor nonché bronzo olimpico a Parigi e campione del Mondo in carica Andy Diaz. Invece a salire sul podio del salto triplo a sorpresa è Andrea Dallavalle, già bronzo continentale al coperto. Una soddisfazione enorme per l’atleta piacentino dopo il quarto posto di Eugene 2022.

L’azzurro, per tutta la gara sempre a ridosso del podio, vola a 17,64 (+1.5) all’ultimo salto sorpassando tutti gli avversari. L’illusione dell’oro dura però solo pochi minuti, è il fuoriclasse portoghese Pedro Pichardo l’ultimo a saltare, sfornando un pazzesco 17,91 (+0.5). Terzo posto per il cubano Lazaro Martinez a 17,49 (0.0), sesto invece Diaz con 17,19 (+0.6).

Parte subito a mille il portoghese Pichardo con 17.07, Diaz praticamente non salta e va dritto e Dallavalle va a 17. Nel secondo turno Pichardo raggiunge la sua migliore misura stagionale a 17,55, Diaz è corto a 16,35. Dallavalle risponde con 16,93. Il portoghese è in serata di grazia e piazza ancora un 17,55. Diaz conquista il quinto posto con  17,19. L’altro azzurro con 17,24 va a un solo centimetro dal bronzo.

Diaz continua ad aver problemi con la rincorsa e non va oltre il 16,93 per poi rinunciare a saltare nel turno successivo. Nessuno si migliora e si va all’ultimo turno di salti con ancora sei atleti in gara di cui i due azzurri. Ed è proprio all’ultimo salto che Dallavalle  piazza un incredibile 17,64. La gioia è immensa ma mancano ancora tre atleti. Ed è Pichardo a volare a 17,91 e conquistare la medaglia d’oro.

Arriva così un bellissimo argento, il terzo dopo quelli di Antonella Palmisano e Nadia Battocletti che porta così il computo di questi Mondiali a sei medaglie. Con l’oro di Furlani nel lungo e i due bronzi di Leonardo Fabbri nel peso e di Iliass Aouani nella maratona, l’Italia pareggia il massimo storico di Goteborg 1995 con ancora due giornate di gare.

I commenti

Queste le parole di Andrea Dallavalle a fine gara:

“Qualcosa di inimmaginabile! In quel salto c’era tutto il lavoro e anche tutte le batoste degli ultimi anni. Ho dato tutto, ho fatto ‘all-in’ e questo mi ha premiato. Non mi ero reso conto di quanto fosse lungo il salto, quando ho visto di essere al primo posto mi sono detto: c’è qualcosa che non va, hanno sbagliato a misurare oppure ho fatto qualcosa di grande… per fortuna era la seconda! Poi ho sperato fino alla fine, ho pensato che forse ce l’avevo fatta, ma sapevo che Pichardo ha sempre una cartuccia pronta e purtroppo è stato così, comunque qualcosa di incredibile.

Non mollo facilmente nonostante gli infortuni – prosegue – e sono molto determinato, finalmente ho potuto dimostrarlo perché non sempre sono arrivato alle gare nella migliore condizione, stavolta invece sapevo di star bene e dovevo meritarmelo. Anche stavolta le mutande di Diabolik hanno portato bene. Mi sono trovato il tennista Matteo Berrettini che mi faceva i complimenti dalla tribuna e allora sono andato a salutarlo, a stringergli la mano: è stato bello, emozionante, che un campione così mi facesse i complimenti. Adesso dovranno preoccuparsi anche di me in pedana, ma io non cambio, rimango il ragazzo di sempre e penso che questo non me lo toglierà mai nessuno”.

Queste invece il commento di Andy Diaz:

“È stato un anno difficile, volevo chiudere in bellezza, mi fa male, però altri sono riusciti a prendere una medaglia con guai fisici. Io ho perso. Con Pichardo c’è stato un confronto, avevamo una sfida in sospeso e lui ha vinto. Lui vorrebbe smettere, gli ho chiesto un’ultima gara, Sono molto contento per Andrea, lui non ci voleva credere: io gli ho detto “Devi crederci, è così. Sono felice per lui. Il mondo ha i migliori triplisti al mondo“

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1940 articoli

AUTORE
Nasce a Venezia e fin da piccola coltiva la passione per lo sport, la scrittura e l'Oriente. Prima cestista, poi calciatrice, infine allenatrice. Lotta da sempre per l'uguaglianza nello sport. Caregiver, convive con 4 gatti maschi
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    ItaliaSantiSlide-main

    Santa Teresa di Gesù bambino: salvare le anime

    6 minuti di lettura
    Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo nacque ad Alençon il 2 gennaio 1873, ultima figlia di Louis Martin e…
    IstruzioneSlide-mainTreviso

    Scuole dell'infanzia a Spresiano: otto anni di rette azzerate, il bilancio del sindaco Della Pietra

    2 minuti di lettura
    Otto anni fa, nel 2018, l’Amministrazione comunale di Spresiano ha introdotto un contributo a sostegno delle famiglie che iscrivono i figli alle…
    MusicaSlide-mainVenetoVille Venete

    Serenissime dimore:

    3 minuti di lettura
    Tre concerti nel secondo fine settimana Dal 2 al 4 ottobre il Festival itinerante Serenissime Dimore propone tre concerti a Este, Zugliano…