Dal 1973 ad oggi, le giornate domenicali a piedi non hanno lo stesso significato né lo stesso risultato. Ma soprattutto non sono più una “festa”
Oggi, 19 gennaio, prima domenica “ecologica” del 2025 nelle città della pianura Padana. A Mestre blocco della circolazione dei veicoli a motore dalle ore 08.30 alle ore 18.30 nell’area delimitata dalla tangenziale A57, dal raccordo autostradale compreso tra l’uscita “Marghera” ed il cavalcavia, dalla S.R. 11, da San Giuliano (“via Orlanda” nel tratto tra gli svicoli in località San Giuliano e l’innesto alla S.R. 14via Martiri della Libertà) e da via Martiri della Libertà, con istituzione del divieto di transito.
La crisi petrolifera del 1973
Il periodo a cavallo tra il 1973 e 1974 fu indicato con il termine austerity (austerità). La causa fu la crisi petrolifera per la quale molti stati occidentali furono costretti a ridurre il consumo di carburanti, imponendo lo stop alla circolazione di tutte le vetture, durante il fine settimana.
Le misure varate, immediatamente esecutive, ebbero un impatto tangibile sul nostro modo di vita. Ci furono anche restrizioni all’illuminazione pubblica, alle scritte pubblicitarie; bar e ristoranti dovettero chiudere entro la mezzanotte, mentre ai locali di pubblico spettacolo venne imposta la chiusura entro le ore 23. Anche i programmi televisivi finivano a quell’ora. La velocità sulle strade venne venne limitata a 100km all’ora e in autostrada 120.
Per noi ragazzi, la domenica in bicicletta o a piedi per le strade della città, era una festa! Pochi erano i mezzi che potevano circolare: gli autobus, i mezzi di soccorso, la polizia, i pompieri e le forze armate, il corpo diplomatico. Inoltre, medici e veterinari, i servizi postali e i sacerdoti, oltre ai distributori di giornali.
Le deroghe di oggi
Durante le domeniche ecologiche di oggi possono circolare i veicoli alimentati a GPL o a gas metano, che utilizzino per la circolazione solo GPL o il gas metano, i veicoli provvisti di motori elettrici o ibridi (motore elettrico e termico), i veicoli in servizio di Car Sharing, autobus, taxi e veicoli in servizio di noleggio con conducente e senza conducente, e una lunga lista di mezzi adibiti a trasporti di cose e persone che non possono fermarsi. Praticamente il traffico è lo stesso, non ti accorgi per niente che si tratti di una domenica ecologica.
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