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Da quanti anni è nato il gioco della roulette?

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La roulette è uno dei giochi d’azzardo più noti e datati che si possano trovare all’interno dei casinò, reali o virtuali che siano. Le origini della roulette non sono ancora del tutto è chiaro, tuttavia sappiamo con certezza che i primi esemplari apparirono a inizio ‘800, in Francia, come un derivato del gioco italiano conosciuto come “Girella”. Strumento essenziale per giocare è un disco diviso in poco più di 35 settori numerati da 0 in poi, colorati alternativamente di rosso e di nero, a eccezione dello 0 che si presenta in verde. Il disco viene fatto ruotare dal croupier che vi lancia all’interno una pallina, in senso opposto rispetto a quello in cui si muove il disco stesso. Quest’ultimo potrebbe conoscere variazioni nei numeri a seconda della versione di roulette alla quale si sta giocando.

 

Lo scopo del gioco è provare a indovinare su quale numero si fermerà la pallina alla fine del giro. Il senso di rotazione della roulette viene cambiato a giri alternati insieme a quello della pallina. Si tratta di un procedimento molto semplice, ma da anni i giocatori continuano a interrogarsi sulle possibili strategie utili per battere la sfortuna, mentre alcuni studi matematici parlano di basse probabilità di vincita. Dopo un giro, in ogni caso, la pallina riparte dall’ultimo numero vincente o dal suo settore di appartenenza.

 

Come anticipato, è possibile giocare alla roulette su più tipi di tavolo. La roulette classica è quella francese, con i numeri da 0 a 36. Se la pallina si ferma sullo 0 le puntate sulle chance semplici vengono imprigionate per la mano in corso. Se la pallina cade su un numero corrispondente alla chance puntata in precedenza, invece, la puntata viene rimessa in libertà e si comporta come una nuova puntata, che può così vincere o perdere grazie alla regola “en prison”. Quando esce lo 0, infine, le puntate sulle chance semplici si possono dividere con il banco.

 

Nella roulette inglese la regola dell’en prison non è attuabile e se la pallina indica lo 0 le puntate sulle chance semplici vengono immediatamente ridotte della metà. Esiste un tipo di roulette che presenta un numero aggiuntivo, cioè lo 00: si tratta della roulette americana, anch’essa esente dalla regola dell’en prison. Il banco vanta una percentuale matematica di vantaggio sul giocatore del 2,7% nella roulette francese e quasi del doppio in quella americana, che non a caso è la preferita dai casinò.

 

Le curiosità, però, non finiscono qui. Non deve stupire se al giorno d’oggi, in un’era così legata all’ambito della tecnologia, si può giocare anche a distanza grazie alla roulette online, il tutto attraverso la sezione live che visualizza sul computer un’interfaccia divisa solitamente in due parti: la prima mostra in streaming le fasi di gioco, mentre la seconda consente di eseguire le puntate. Il giocatore può scegliere le proprie combinazioni e rimanere a guardare lo svolgimento dell’azione proprio come se si trovasse seduto al tavolo di un casinò vero e proprio. La presenza di croupier in carne ed ossa è garanzia di sicurezza per tutte le parti in gioco, la cui privacy è quindi protetta dall’impossibilità di essere visti. Insomma, a distanza di un paio di secoli dalla sua nascita, la roulette continua non solo a riscuotere successo, ma anche ad evolversi.

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