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Da oggi al 30 aprile 2023 entrano in vigore le misure di contrasto all’inquinamento atmosferico

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A partire da oggi, sabato 1 ottobre 2022, e fino al 30 aprile 2023, entreranno in vigore le norme dettate dall’Accordo di Bacino Padano, sottoscritto dalle Regioni del Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte per l’applicazione di modalità comuni a tutta la Pianura Padana, volte all’adozione di limitazioni e divieti, nel settore dei trasporti, della combustione di biomassa per il riscaldamento domestico e dell’agricoltura.

Lo scopo è di contenere il numero di superamenti del valore limite giornaliero del Pm10, stabilito dal D.Lgs. 155/2010, di 50 μg/m3, da non sforare per più di 35 giorni l’anno. I provvedimenti sono stati illustrati questa mattina dall’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin nel corso di una conferenza stampa al Municipio di Mestre.

“Oggi illustriamo un’ordinanza approvata nel 2021, applicata nello stesso periodo autunno inverno e che verrà riproposta quest’anno nelle stesse modalità – ha spiegato l’assessore – La novità è la conclusione del periodo emergenziale sanitario che l’anno scorso, in periodo Covid, aveva imposto alcune deroghe per garantire il rispetto del Droplet, ovvero il mantenimento della distanza anti-contagio. Gli autobus non potevano trasportare persone al massimo della loro capienza e quindi per garantire lo spostamento dei cittadini erano stati esclusi dal provvedimento i veicoli euro 4 ed euro 5. Quest’anno già in fascia Verde le auto euro 4 non potranno muoversi per tutto il periodo invernale, quindi fino alla fine del mese di aprile del 2023, in caso di fascia Arancio e Rosso le restrizioni riguarderanno anche i veicoli 5”.

Sull’adozione del provvedimento De Martin ha sottolineato l’importanza di un’azione su larga scala che tenga conto sia delle condizioni meteorologiche ma anche degli inquinanti che arrivano sul territorio da zone più lontane. “Per questo motivo deve maturare sempre di più la consapevolezza che le politiche della qualità dell’aria non possono essere fatte solo dentro i limiti dei confini amministrativi. Già da cinque anni la città partecipa in modo molto attivo con la Città Metropolitana, la Regione e il Bacino Padano per cercare di trovare una sinergia comune soprattutto sui provvedimenti, ma anche su una una maggiore conoscenza degli strumenti utili alla gestione della qualità dell’aria”.

Sul fronte locale l’assessore ha invece sottolineato l’impegno dell’Amministrazione per garantire le infrastrutture utili a una mobilità alternativa, citando gli investimenti fatti nel corso degli anni per la realizzazione delle piste ciclabili ma anche l’acquisto di nuovi autobus elettrici e a idrogeno “che ha consentito di aprire una nuova era per il trasporto pubblico locale” ha detto De Martin.

Per quanto riguarda le limitazioni al traffico veicolare, illustrando le deroghe ha sottolineato che le misure saranno sospese in occasione delle festività natalizie. In particolare, a tutela delle attività economiche già colpite dal periodo di pandemia, sarà garantita la possibilità di circolazione nel periodo 17 dicembre 2022 -7 gennaio 2023. In caso di sforamento dei limiti PM10 e conseguente passaggio alla fascia Rossa la deroga sarà ridotta al periodo 17-27 dicembre 2022.

Livelli di allerta previsti
• il livello di allerta 0 – VERDE si attua dal lunedì al venerdì (giorni feriali)
• il livello di allerta 1 – ARANCIO si attua con 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10 (50 μg/m3) tutti i giorni
• il livello di allerta 2 – ROSSO si attua con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10 (50 μg/m3) tutti i giorni
Per ogni area di applicazione dell’Accordo (agglomerato o comune superiore ai 30.000 abitanti) Arpav ha individuato una stazione di riferimento per la misura del Pm10, dotata di strumentazione automatica e appartenente alla rete regionale della qualità dell’aria che, per il Comune di Venezia, è quella denominata “Bissuola”. Il Comune di Venezia per informare sul livello di allerta continuerà ad utilizzare i pannelli dinamici stradali, i social e il sito istituzionale, come avvenuto lo scorso anno. In particolare, è possibile iscriversi al canale Telegram “@Allerta PM10 Venezia” per ricevere le notifiche direttamente sul proprio dispositivo.

Le misure in vigore
Per quanto riguarda la circolazione, nel livello di allerta 0 “Verde”, dalle 8.30 alle 18.30 dal lunedì al venerdì feriali, è vietata la circolazione per i veicoli, sia privati che commerciali Euro 0 e 1 benzina e quelli privati e commerciali diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4. Restano confermati i limiti di 19° C (+ 2 di tolleranza) per il riscaldamento domestico, e i divieti di combustioni all’aperto, falò, fuochi artificiali e spandimento liquami zootecnici. Tutte le informazioni e la modulistica per le autocertificazioni sono pubblicate sul sito del Comune al link: https://www.comune.venezia.it/it/content/misure-contenimento-dei-livelli-concentrazione-pm10

Aggiornamenti e ordinanze
Per chiarimenti sulle misure di contenimento delle polveri sottili è attivo il numero 041-041 Call Center DIME oppure è possibile visitare la pagina online DIME.

Per un aggiornamento in tempo reale sulle possibilità di spostamento nell’area interessata dai provvedimenti è possibile scaricare l’app della Città Metropolitana “WebMapp Venezia”, inserendo il numero di targa del proprio veicolo.

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