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Da Gigi a Gigi, le Nazionali in mano ai giganti dello sport

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L’ex capitano della Nazionale di Basket Gigi Datome nominato nuovo Capo Delegazione degli azzurri come il suo Omonimo Buffon nel calcio.

Ci sono giocatori, ci sono campioni e ci sono capitani, ma soprattutto uomini, che hanno fatto la storia dello Sport. Fanno parte di questa categoria pochi, pochissimi eletti. Sono esseri rari, sinceri, passionali e devoti fino all’ultimo secondo nel compiere il loro compito: quello di guidare i propri compagni fino alle fine con tutte le loro forze.

Arriva un punto però in cui sia per motivi anagrafici sia fisici, ci si deve arrendere e appendere le scarpette al chiodo. Una perdita enorme per le loro squadre, private di colpo del loro “capo carismatico“, ma anche di quel giocatore amato da tutti, in campo e fuori, indifferentemente dai colori e dal tifo.

Capita così, quasi automaticamente se si ha una buona Federazione, che questi capi saldi dello sport cambino semplicemente di posto. Dal campo alla panchina o alla dirigenza. Perché di certi esempi e di certi uomini lo sport ha sempre bisogno, soprattutto per le nuove generazioni.

È quello che è successo in pochi mesi a due figure che hanno rappresentato i nostri colori nel mondo per vent’anni di “duro e onorato lavoro” anche se in sport diversi. Gianluigi “Gigi” Buffon il paratutto della Nazionale di calcio vincente nel Mondiale del 2006 e Luigi Datome, faro dell’Italbasket fino all’ultimo oplà del Mondiale a Manila questa estate a quasi 36 anni.

Il primo è stato il numero 1 per eccellenza per almeno due generazioni, dopo aver appeso al chiodo i guantoni a 45 anni, è stato subito nominato Capo Delegazione della Nazionale italiana di calcio al posto del compianto Gianluca Vialli.

Più o meno negli stessi giorni un altro grandissimo azzurro, questa volta del Basket, smette di giocare dopo aver guidato per l’ultima volta la sua Nazionale fino all’ottavo storico posto al Mondiale. Un rapporto che però non poteva finire così, dopo 21 anni e il record di 323 presenze con i colori azzurri contando tutte le categorie dall’Under 14.

Ecco così che Gigi Datome, il capitano degli ultimi 10 incredibili anni, da febbraio abbandonerà la canotta per mettersi in giacca e cravatta e ricoprire il suo nuovo incarico di Capo Delegazione. La prima occasione sarà il 22 febbraio a Pesaro contro la Turchia nel debutto della prima finestra di qualificazione a EuroBasket 2025.

Sarà dura non riaverli in campo, ma di certo la loro storia, il carisma, il loro esempio, può essere solo d’ispirazione per questi nuovi ragazzi e le avventure sportive che li aspettano. Di certo, averli al proprio fianco, è già un passo in avanti. Per una volta non ci metteranno le loro manone, ma la loro faccia, sempre.

Photo Credits: Fip.it

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