“Se l’estate è da sempre il periodo in cui, con le ferie, si ricaricano le batterie, a Mogliano, invece, l’estate è stata un laboratorio nel quale l’Amministrazione Comunale, con decine di partner del territorio e non, ha programmato una seconda parte del 2020 improntata alla progettazione culturale di qualità, per rispondere ai bisogni di una collettività sopita dal lockdown e dalle incertezze post-Covid-19”. Giorgio Copparoni, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura, spiega così il nutrito programma culturale prossimo venturo.
Il laboratorio ha prodotto eventi per tutti i gusti, con momenti di eccellenza la cui eco è destinata a valicare i confini del territorio.
Giorgio Gaber nel 1969
Si parte con “Settembre in Città”, calendario di spettacoli che ruota intorno alla serata d’inaugurazione dello spazio scenico di Piazzetta del Teatro intitolato a Giorgio Gaber, lunedì 7 settembre.
Grazie alla collaborazione con il Teatro Busan e al suo direttore artistico Beppe Emiliani, la Fondazione Giorgio Gaber offrirà una serata concerto dedicata alla memoria di Giorgio Gaberscik, in arte Gaber.
Alla serata saranno presenti il presidente della fondazione Paolo Dal Bon, che ha ricordato come quello di Mogliano sia il primo teatro non milanese dedicato a Gaber in Italia, e del musicista Giulio Casale.
All’interno dell’evento si alterneranno momenti di musica, proiezioni video, aneddoti, ricordi oltre alla presentazione di un murales dedicato al grande artista, che diventerà il logo identitario dello spazio scenico moglianese.
A seguire, per tutto il mese di settembre, gli eventi in Piazzetta del Teatro, nei giardini del Brolo, in Piazza del Municipio e a Villa Stucky saranno il segno tangibile che la cultura vuole riprendersi gli spazi vitali della città.
A esibirsi Gli Alcuni con il teatro per i ragazzi, il Gruppo Musicale Città di Mogliano Veneto, Gli Attori per caso, Gli Amici della Musica – Toti Dal Monte, le improvvisazioni danzanti urbane di Indaco, Officina 31021 con il gruppo Zampa di Cocker in un omaggio a Woodstock, in una programmazione per tutti i gusti.
A Ottobre decollerà il Progetto Piranesi, in collaborazione del Circolo Culturale Giambattista Piranesi, associazione storica del territorio: l’omaggio al grande incisore, architetto e teorico dell’architettura nato a Mogliano il 4 ottobre 1720, proseguirà fino al gennaio 2021 con una grande mostra al Brolo delle sue Carceri, provenienti da una collezione privata.
A contorno una serie di laboratori, mostre evocative legate a quella principale, incontri con critici e storici dell’arte e addetti ai lavori che si soffermeranno sulla figura dell’artista moglianese, unanimemente riconosciuto come uno dei padri della modernità.
A dicembre, i week-end che precedono il Natale ospiteranno in piazza l’eccellenza gastronomica con il Festival delle Regioni, Leguminosa e la Mostra Mercato del Radicchio, realizzate grazie alla collaudata collaborazione con la locale Pro-Loco insieme a Slow Food, condotta di Treviso, Coldiretti- Campagna Amica, Veneto a Tavola.
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