Intervista a Leonardo Narduzzi, giovane fondatore di Belisama Yacht: “Non abbiamo adattato il vecchio, abbiamo inventato il nuovo. Così nasce CyberCat: 100% elettrica, 100% in alluminio, 100% sostenibile”
VENEZIA. Un catamarano elettrico, sostenibile, modulare e riciclabile, nato non da una multinazionale, ma dall’idea di un gruppo di giovani universitari appassionati di nautica. Si chiama CyberCat, è il fiore all’occhiello di Belisama Yacht, e rappresenta una delle più interessanti innovazioni nel panorama della nautica sostenibile europea. A raccontarcelo è Leonardo Narduzzi, fondatore della start-up e motore visionario del progetto.
“Siamo partiti come un gruppo di studenti appassionati di mare. Volevamo portare un punto di vista sostenibile nel mondo della nautica, ma non cercando di adattare vecchie barche. Abbiamo deciso di ripensare tutto da zero.”
Nasce così un’imbarcazione diversa: CyberCat non ha stampi in vetroresina, ma è realizzata interamente in alluminio, un materiale leggero, resistente e completamente riciclabile. Una scelta che, se da un lato garantisce sostenibilità, dall’altro ha richiesto l’ideazione di una nuova tecnologia modulare, attualmente in fase di brevetto.
“Grazie a questo sistema modulare possiamo costruire barche di dimensioni diverse semplicemente variando il numero di moduli. Nessuna necessità di stampi rigidi: allunghiamo e allarghiamo l’imbarcazione a seconda delle esigenze, abbattendo tempi e costi”
Una modularità che non si limita alla struttura, ma coinvolge anche la coperta. CyberCat può trasformarsi in barca da diporto, cargo, trasporto passeggeri o mezzo di raccolta rifiuti, come nel caso dell’esemplare presentato da Narduzzi.
“Su questo modello abbiamo installato un nastro per la raccolta dei detriti galleggianti e un filtro per le microplastiche. È pensato per operare in canali, lagune e marine, dove la presenza della plastica è critica e lo spazio di manovra è ridotto.”
A rendere tutto ancora più funzionale è la propulsione sviluppata in collaborazione con Yamaha, che garantisce precisione e manovrabilità anche negli ambienti più complessi.
“La nostra barca è nata per muoversi con agilità in acque interne e marine. Per questo abbiamo scelto una propulsione elettrica efficiente, silenziosa e semplice da controllare.”
CyberCat è quindi molto più di una barca. È il risultato di un progetto che mette insieme sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e un pensiero radicalmente nuovo, capace di rivoluzionare il modo in cui costruiamo e concepiamo le imbarcazioni.
E l’ingrediente segreto? La passione.
“Non è stata un’epifania, ma un’idea maturata con il tempo, nata dall’amore per il mare e dalla voglia di fare qualcosa di utile e nuovo. Abbiamo creduto che un altro modo per navigare fosse possibile. E lo abbiamo costruito.”
Belisama Yacht, con CyberCat, non promette solo un futuro più verde per la nautica, ma dimostra che l’innovazione può (e deve) partire dalle idee, dalla ricerca e dalla determinazione delle nuove generazioni.
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