Le donne supportate anche dal “Giovanni XXIII” di Monastier attraverso dei voucher alimentari. La donazione oggi in occasione dell’8 marzo
“Sei grassa, sei brutta, mi fai fare brutta figura, la cena non è mai pronta, non vali niente…” Frasi che sono difficili anche da scrivere. Sono quelle che si sono sentite dire molte donne che sono ricorse al Telefono Rosa di Treviso. “È infatti in aumento la violenza psicologica, che rispetto a 15 anni fa- commenta Rita Giannetti Psicologa e Presidente della sezione trevigiana dell’associazione – ora viene riconosciuta”.
Su 335 chiamate giunte al telefono Rosa nel 2020, 189 donne sono state prese in carico; di queste 67 hanno fatto denuncia contro il compagno o il marito. In leggero aumento rispetto all’anno precedente quando le prese in carico erano state 175. Il covid-19 non ha fermato la violenza domestica, così come non ha fermato l’attività del Telefono Rosa che con le sue 15 volontarie attive e 6 professioniste tra psicologhe, psicoterapeute, avvocati e operatrici di accoglienza, anche se a distanza ha continuato a seguire le donne che facevano richiesta di aiuto attraverso lo 0422 583022.

Potrebbe essere definita una “casa rosa”, dove vengono ospitate donne che sono costrette ad uscire immediatamente dall’ambiente familiare per evitare il peggio; donne che non hanno lavoro, non hanno l’indipendenza economica e soprattutto non hanno la cerchia familiare e amicale dove poter trovare rifugio temporaneamente. Hanno bisogno non solo di un alloggio, ma anche del necessario per vivere. A tal proposito il Presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier anche quest’anno, in occasione dell’8 marzo, ha rinnovato il proprio sostegno al Telefono Rosa donando €1000 che serviranno per l’acquisto di voucher alimentari per sostenere proprio queste donne che trovano ospitalità temporanea.
Il presidio Ospedaliero “Giovanni XXIII” di Monastier ha attivato infatti il servizio di VIDEO CONSULTO SENOLOGICO GRATUITO. Un medico risponde alle domande e dubbi, attraverso collegamento video via smartphone o via computer che si può prenotare entrando nel sito www.giovanni23.it e accedere a “Prenota Video Consulto”. Inoltre, per quante volessero avere un approccio più discreto, è stata attivata da poco l’EMAIL ROSA. Scrivendo a sostegnodonna@giovanni23.it ogni donna potrà trovare un supporto per le necessità legate ai dubbi della propria salute che saranno valutate da uno specialista.
Il Telefono Rosa di Treviso rinnova infine l’invito, a quanti altri volessero contribuire indirettamente, a fare delle donazioni attraverso il C/C dell’associazione IT19B0200812017000093765501.
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