Site icon Il Nuovo Terraglio

Cosa c’entra la Svezia con la Giornata mondiale della fisioterapia?

Oggi, 8 settembre, si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della fisioterapia

Esiste un filo molto sottile, ma altrettanto indissolubile, che connette la Svezia alla Giornata mondiale della fisioterapia, che ricorre oggi 8 settembre.

Strano? Non poi così tanto!

Per comprendere come questa connessione abbia ragione d’essere è necessario fare appello alla storia.

Era il 1813 quando Pehr Henrik Ling, un medico già inventore del massaggio svedese (e del famigerato quadro svedese, incubo di molti studenti durante l’ora di educazione fisica), fondò a Stoccolma l’Istituto Reale di Ginnastica, all’interno del quale venivano effettuati massaggi, manipolazioni ed esercizi. La sua metodologia fu quella che diede avvio alla fisioterapia, come la intendiamo noi oggi.

La tecnica del Dottor Ling si basava su approcci fisici per promuovere, mantenere e ripristinare il benessere fisico, psicologico e sociale. La chiave di tutto era il movimento.

Secondo l’attuale definizione, infatti, la fisioterapia è una professione sanitaria che studia la funzione umana e il movimento per massimizzare il potenziale fisico. Più specificatamente, si occupa di potenzialità motorie, prevenzione, cura/intervento, abilitazione e riabilitazione.

Nel 1951 nasce la World Physioterapy, organizzazione internazionale punto di riferimento del settore, e proprio per volere di quest’ultima viene istituita, nel 1996, la Giornata Mondiale della Fisioterapia (World PT Day), con l’obiettivo di riconoscere il lavoro prezioso che i fisioterapisti svolgono per i loro pazienti e la comunità.

Attraverso questa ricorrenza, la World Physiotherapy mira a sostenere gli esperti e le organizzazioni nei loro sforzi per promuovere la professione e far progredire le loro diverse competenze.

Non tutti sanno che i fisioterapisti operano in diversi contesti sanitari e trattano una vasta gamma di problemi fisici, in particolare quelli legati al sistema neuromuscolare (cervello e nervoso), ma anche a quello muscolo-scheletrico (tessuti molli, articolazioni e ossa), cardiovascolare e respiratorio (cuore e polmoni) ed è utile sia negli adulti che nei bambini.

Quest’anno il World PT Day è dedicato al Long Covid e al ruolo dei fisioterapisti nel trattamento e nella gestione delle persone affette da questa terribile patologia.

“Per contenere il Covid abbiamo avuto bisogno delle competenze di più professionisti che lavorassero con un unico obiettivo. Questo accade anche in ambito riabilitativo e soprattutto in seguito ad una malattia che mette a dura prova il corpo come il Covid-19” afferma Federico Favaro fisioterapista del Gruppo Physiomed di Treviso. “Praticare singoli esercizi ogni giorno è fondamentale per recuperare la forza fisica o semplicemente tornare ad essere in salute” conclude il professionista.

Quindi non solo in seguito a traumi. La fisioterapia è un toccasana per la salute globale del nostro corpo. E se lo ha detto uno svedese più di duecento anni fa non rimane che crederci!

Lorenza Raffaello

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

Exit mobile version