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Corso di storia veneta 2020: Venezia e le sue lagune

 

 

 

Mercoledì 12 febbraio 2020 Ateneo Veneto – Aula Magna, ore 17.30. Lezione conclusiva del Corso diretto da Alfredo Viggiano

 

Tavola rotonda: La tutela e il recupero di Venezia oggi. Con la partecipazione dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia, coordina Paola Marini.

 

Sarà una conclusione inusuale, ma non per questo meno efficace, quella che chiuderà l’annuale corso di Storia Veneta dell’Ateneo Veneto.

Il quinto appuntamento del ciclo infatti, sul tema “La tutela e il recupero di Venezia oggi“, sarà dedicato ad un dibattito pubblico incentrato sul rapporto fra la riflessione storica in materia di salvaguardia e le drammatiche esperienze più recenti. Protagonisti i rappresentanti dei Comitati Privati Internazionali per la Salvaguardia di Venezia, coordinati dalla loro presidente Paola Marini, che illustreranno la declinazione contemporanea degli interventi a sostegno del patrimonio artistico cittadino e dell’ecosistema lagunare.

 

Alla tavola rotonda partecipano:

– Associazione Amici dei Musei e Monumenti Veneziani (Daniela Manzoni Suppiej)

– Associazione Cavalieri di San Marco (Giuseppe Vianello)

– Centro Tedesco di Studi Veneziani (Petra Schaefer)

– Comitato Italiano per Venezia (Luigino Rossi)

– Fondazione svizzera Pro Venezia (Giordano Zeli)

– Istituto Veneto dei Beni Culturali (Federica Restiani)

– Save Venice (Melissa Conn)

– Uia (Michele Gottardi)

– Venice Gardens Foundation (Adele Re Rebaudengo)

– Venice in Peril (Deborah Howard)

 

 

Il Corso di Storia Veneta quest’anno si è concentrato sul rapporto complesso e ambivalente tra Venezia e le sue lagune. Fin dalle origini della città le acque sono state di volta in volta elemento fondamentale per la gestione di un’economia di scala ridotta; base per una politica espansiva; ragione per la fondazione del “mito” stesso della Repubblica.

Il governo delle acque è sempre stato materia di primaria importanza per la vita cittadina perché se non gestite a dovere l’acqua, la laguna, il mare, potevano e possono diventare elementi capaci di mettere a repentaglio Venezia e la sua stessa sopravvivenza, come hanno dimostrato anche i recentissimi fatti di cronaca dello novembre scorso.

 

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti

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