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Convegno sulla storia della psichiatria a Treviso

Il 12 e 13 dicembre a Treviso un incontro per riflettere sull’evoluzione della salute mentale dall’Ottocento a oggi

TREVISO – Il Dipartimento di Salute Mentale dell’Ulss 2, in collaborazione con la Società di Storia della Psichiatria e il Consorzio ATI Altamira, organizza il convegno “Attualità della storia della psichiatria tra metodi, documenti e protagonisti”, in programma il 12 e 13 dicembre 2025 presso l’Auditorium della Provincia, nell’ex ospedale psichiatrico Sant’Artemio.

L’evento, articolato in tre sessioni, esplorerà l’evoluzione della disciplina psichiatrica dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, analizzando come guerre, povertà, movimenti sociali e scoperte scientifiche abbiano trasformato la psichiatria moderna.

Storici, clinici e professionisti offriranno un dialogo sul rapporto tra memoria e istituzioni, sull’evoluzione delle pratiche di cura e sulla rappresentazione della follia nella cultura contemporanea. Particolare attenzione sarà dedicata al Novecento, secolo di grandi cambiamenti: dalla terapia psico‑educazionale all’eugenetica, dall’internamento al superamento dei manicomi, fino alla nascita della psichiatria di comunità.

Il convegno vuole stimolare una riflessione collettiva sull’importanza della storia come strumento critico per comprendere il presente della salute mentale. In Italia, quasi un milione di persone sono seguite dai Dipartimenti di Salute Mentale, ma rappresentano solo un terzo di coloro che nel corso della vita affrontano un disturbo.

All’apertura dei lavori sarà ricordata la figura del dottor Luigi Zanon Dal Bò, ideatore e direttore del manicomio di Sant’Artemio per trent’anni. La sera del 12 dicembre, nella Sala del Convento di San Francesco, verranno inoltre presentati i volumi di P. Peloso e il libro “Dalla custodia alla cura. Infermieri e riforma psichiatrica in Italia”.

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