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Controlli del territorio nel weekend: tre denunce. Sventato ingente furto di biciclette

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Nella notte tra sabato e domenica, a Castelfranco Veneto, in via Borgo Treviso, un21enne del luogo, gravato da pregiudizi penali, trovandosi in evidente stato di ebbrezza alcolica, per evitare di essere sottoposto a controllo da parte di una pattuglia del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia, si è dato alla fuga con manovre repentine e pericolose, a bordo della sua autovettura. Bloccato dopo un breve inseguimento per le vie della città, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica, a seguito del rifiuto di sottoporsi ad accertamenti del tasso alcolemico. Inoltre è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, gli è stata ritirata la patente ed è stato contravvenzionato per le infrazioni al codice della strada commesse durante la fuga.

Sempre nella stessa nottata ad Istrana, in via Sauro, i Carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato un moldavo di anni 36 residente a Castelfranco Veneto, gravato da pregiudizi penali, il quale nel corso di un controllo alla circolazione stradale, è risultato in stato di ebbrezza alcolica, con un rilevante tasso alcolemico e gli è stata ritirata la patente.

Nelle prime ore di domenica, in via Luzzati di Treviso, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia hanno denunciato per porto ingiustificato di armi, un 26enne del luogo, anch’egli gravato da pregiudizi di polizia, trovato in possesso di un coltello di genere vietato, che è stato sequestrato. 

Intorno alle ore 03.00 di domenica, a Castelfranco Veneto, ignoti malfattori hanno tentato di perpetrare un furto nel negozio di biciclette sportive R-ALFIER FREETIME BIKES, dopo avere forzato la vetrata anteriore, ma a causa dell’inserito del sistema di allarme, nel giorno di pochissimi minuti sono intervenute le pattuglie del Nucleo Radiomobile della locale Compagnia e della Stazione di Istrana, che, di fatto, hanno sventato un’ingente razzia di velocipedi molto costosi. I malfattori si sono dileguati a bordo di un furgone Fiat Ducato, asportato il precedente 21 gennaio, in Ponte San Nicolò (PD), che sarebbe servito per caricare la refurtiva e che hanno abbandonato in via Cal di Caselle nel comune di Vedelago, facendo perdere le loro tracce lungo i campi circostanti.

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