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Contrasto allo spaccio: 18 soggetti colti in flagranza dalla Polizia locale

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Il Comando di Polizia locale ha reso noti i risultati, maggiormente significativi, dell’attività di contrasto ai reati predatori ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta nell’ultimo periodo.

Complessivamente sono tredici i presunti spacciatori colti in flagranza e cinque i sospetti autori di reati predatori. Di seguito l’attività nel dettaglio:

  •     sabato 14 ottobre, in serata, personale in abiti civili coglieva nella flagranza del reato di detenzione di presunta sostanza stupefacente di tipo cocaina, un cittadino tunisino sorpreso nella zona della movida a Rialto;
  •     domenica 15 ottobre, personale in abiti civili traeva in arresto, per il reato di presunto tentato furto aggravato ai danni di una turista statunitense sul ponte di Rialto un sospetto borseggiatore romeno noto agli uffici. Condotto innanzi al giudice, l’arresto veniva convalidato; l’udienza si terrà il 14 dicembre.
  •     giovedì 26 ottobre, al parco di Villa Querini a Mestre, veniva sorpreso, da una radiomobile in perlustrazione, un cittadino moldavo con uno zaino contenente attrezzi verosimilmente utilizzabili per effrazioni, bombolette di vernice nera per verosimilmente utilizzabili per oscurare le telecamere, guanti ed una pistola perfetta riproduzione di una “Beretta cal.9”. Detto soggetto, poche ore prima, di notte, presumibilmente si era introdotto in un giardino, in zona Terraglio, per entrare all’interno delle autovetture dei proprietari. Il soggettoè stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
  •     martedì 31 ottobre, nella serata, personale appiedato in abiti civili ha colto nella flagranza del reato di detenzione di presunta sostanza stupefacente di tipo cocaina, un cittadino tunisino. Il tutto avveniva in località San Marco Campo Manin, in una delle zone interessate dalla presenza di giovani. Il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria;
  •     mercoledì 1 novembre, nel tardo pomeriggio, una pattuglia appiedata in abiti civili ha colto nella flagranza di detenzione di arnesi verosimilmente utilizzabili per effrazioni, due cittadini croati, una maggiorenne ed un minorenne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. Il controllo, avvenuto in località Santa Croce “Tre Ponti”, ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro uno zaino contenente una chiave inglese universale, alcuni cacciavite e plastiche utilizzabili per effrazione. I soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria;
  •     lunedi 6 novembre è stato celebrato il processo a carico di un cittadino tunisino tratto in arresto, sabato pomeriggio, in via della Brenta Vecchia, zona “M9”, in quanto sospettato di avere spacciato e detenuto sostanze presumibilmente stupefacenti di tipo cocaina/hashish. Il giudice lo ha condannato alla pena di quattro mesi di reclusione ed 800 euro di multa, pena sospesa.
  •     lunedi 6 novembre, verso le ore 21, a Marghera via Rizzardi, personale in abiti civili coglieva in flagranza di spaccio di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo cocaina un cittadino nigeriano sospettato di aver ceduto dette sostanze ad un soggetto sulla pubblica via. Oltre alla denuncia penale, entrambi sono stati sanzionati per una somma di 450 euro con unito ordine di allontanamento dell’area per 48 ore;
  •     giovedì 9 novembre, altri due sospetti spacciatori sono stati intercettati dalla Polizia Locale in via della Brenta Vecchia (Zona M9) ed in via Bissagola (quartiere Bissuola). Nel primo caso si è trattato di un cittadino tunisino trovato in possesso di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo hashish; nel secondo caso si è trattato di un cittadino italiano trovato in possesso di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo cocaina, di un bilancino digitale e di un coltello a serramanico. Il soggetto veniva rintracciato all’interno di un parco cittadino.
  •     venerdì 10 novembre, a Mestre via Cappuccina, personale del Nucleo Operativo trovava un cittadino tunisino in possesso di alcuni grammi di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo hashish diviso in dosi, motivo per il quale veniva deferito in stato di libertà quale presunto spacciatore. Sempre nella stessa giornata, di sera in Campo Manin a Venezia, personale in abiti civili individuava un soggetto di etnia nordafricana che si aggirava fra le calli presenti in zona con fare sospetto, motivo per il quale decidevano di effettuare un controllo di polizia. Il soggetto subito mostrava un certo nervosismo, infatti veniva poi trovato in possesso di 12 dosi di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo cocaina per un peso complessivo di circa 5 grammi e circa 20 grammi di hashish diviso in 8 barrette singole, motivo per il quale veniva processato per direttissima con convalida dell’arresto e nulla osta all’espulsione amministrativa in attesa del processo.
  •    sabato 11 novembre, a Marghera via Rizzardi, personale in abiti civili coglieva in flagranza di spaccio di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo cocaina un cittadino nigeriano sospettato di aver ceduto dette sostanze ad un soggetto sulla pubblica via.
  •     lunedì 13 novembre, in orario serale in Corso del Popolo a Mestre, personale in abiti civili controllava un soggetto di etnia nordafricana che stazionava fuori di un bar, che alla vista degli operatori tentava di allontanarsi. Il successivo controllo di polizia permetteva di rinvenire addosso al predetto nove grammi di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo hashish suddiviso in dose, motivo per il quale veniva deferito in stato di libertà quale sospettoo spacciatore.
  •     mercoledì 15 novembre, personale in abiti civili effettuava un servizio antidroga in centro a Mestre, dove venivano osservati due soggetti di etnia nordafricana che in concorso fra loro effettuavano tre sospette cessioni di sostanze presumibilmente stupefacenti ad alcuni soggetti presumibilmente tossicodipendenti. Gli operatori fermavano quindi la coppia riuscendo a porre sotto sequestro alcune dosi di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo hashish. Entrambi i soggetti venivano deferiti in stato di libertà quali presunti spacciatori.
  •    venerdì 17 novembre una pattuglia appiedata in abiti civili coglieva nella flagranza del tentativo di presunto borseggio un soggetto di etnia est europea mentre si trovava sulla sommità del Ponte di Rialto. Il soggetto veniva quindi deferito all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà quale presunto autore del reato predatorio.
  •     mercoledì 22 novembre, personale in abiti civili effettuava un servizio antidroga in Campo Santa Margherita, dove veniva notato un giovane magrebino intento a fermare i giovani di passaggio. L’atteggiamento del giovane insospettiva gli operatori che decidevano di procedere con un controllo dello stesso che permetteva di rinvenire occultati sulla sua persona decine di dosi di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo di cocaina e una barretta di sostanza presumibilmente stupefacente di tipo hashish. Il soggetto veniva quindi tratto in arresto quale presunto spacciatore.

“Il mio plauso va al personale, donne e uomini, della Polizia locale – spiega l’assessore alla Sicurezza Elisabetta Pesce – Il bilancio di questa attività è il risultato di un lavoro collettivo. Il sindaco Brugnaro ha infatti voluto investire sul personale e anche sui mezzi a supporto dell’intero corpo della Polizia locale e contemporaneamente anche sui servizi che vanno dall’attività di Veritas, impegnata nel lavoro di pulizia e bonifica anche nell’ambito del progetto Oculos e nell’ambito del sociale  con  lo scopo di garantire interventi  di prossimità su strada rivolti  alle persone che hanno  dipendenza da sostanze stupefacenti. Da non dimenticare, inoltre, il buon lavoro di coordinamento con tutte le forze dell’ordine”.

Contemporaneamente, con l’entrata in vigore dell’ordinanza sindacale che sanziona con il sequestro amministrativo i soggetti dediti ad attività di spaccio mediante l’utilizzo di monopattini elettrici e velocipedi, sono stati privati dei mezzi di locomozione venticinque pushers nigeriani operativi tra via Rizzardi e via Dante.

Nello stesso periodo il Nucleo Cinofilo della Polizia locale ha effettuato trenta attività di sequestro o rinvenimento di presunte sostanze stupefacenti tra Mestre e Marghera (Rione Piave – Corso del Popolo – Rizzardi – Parco Bissuola e Villa Querini).

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