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Continua la polemica sollevata dal dott. Crisanti contro la Regione Veneto

Continua la polemica sollevata dal dott. Crisanti contro la Regione Veneto mentre il Ministero della Salute, Direzione generale della Prevenzione sanitaria, emana un documento sulle strategie di testing dove, riguardo ai test antigenici di ultima generazione, spiega che sembrano mostrare risultati sovrapponibili, il prof. Crisanti continua a sostenere il contrario.
In un’intervista al settimanale L’Espresso, sostiene che sarebbe stata “sollecitata dalle alte sfere” della Regione del Veneto una lettera dei primari del Pronto Soccorso e delle Malattie infettive per “prendere le distanze” da uno studio condotto da Lui sui test antigenici per la scoperta della positività al Covid 19, nel tentativo di screditarlo.
L’ex Direttore generale della Azienda Ospedaliera di Padova e attuale Direttore generale della Sanità del Veneto dott. Luciano Flor puntualizza quanto segue: “Screditare? Mi sembra sicuramente impossibile screditare uno scienziato in base a uno studio che, in effetti, non esiste. Il tema di cui si parla è insomma uno studio che non c’è. Io stesso chiesi formalmente, per iscritto, al prof. Crisanti di consegnarmelo. Per tutta risposta ricevetti una nota che non mi sento proprio di qualificare alla stregua di uno studio scientifico. Su questo tema non solo non ho conoscenza di uno studio pubblicato o reso pubblico, ma nemmeno della stessa richiesta a condurre lo studio. Non mi risulta inoltre nessun parere del comitato etico su questo studio fantasma. E nemmeno un finanziamento a condurre la ricerca. I due medici citati dall’articolo dell’Espresso, a suo tempo precisarono di non aver partecipato a nessuno studio. E la successiva nota, citata dal settimanale, era per chiarire che l’attività cui avevano partecipato consisteva in attività clinica di routine e non uno studio scientifico. Ovvio che mi riservo ogni azione a tutela della correttezza dell’operato dell’Azienda Ospedaliera. Se il prof. Crisanti nottetempo avesse nel frattempo elaborato tale studio, saremo lieti di poterlo esaminare e commentare”.

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