Degrado e occupazioni abusive, sopralluogo della Polizia nel condominio Turati della zona Altobello
MESTRE – Il condominio Turati di via Bissolati, situato nella zona di Altobello e gestito dall’Ater, è finalmente al centro di un’azione concreta dopo mesi di abbandono e degrado. Grazie alla denuncia dell’associazione Adico, le autorità locali hanno preso provvedimenti per affrontare una situazione che stava diventando insostenibile per i residenti.
Da tempo, gli inquilini del condominio sono vittime di una condizione di degrado sempre più evidente, aggravata dalla presenza di occupanti abusivi che hanno trasformato gli spazi comuni in vere e proprie discariche.
Carlo Garofolini, presidente dell’Adico, ha espresso soddisfazione per la fiducia riposta nell’associazione: “I condomini si sono rivolti ai nostri uffici e questo ci ha reso molto orgogliosi perché significa che la gente si fida di noi anche per tematiche non prettamente legate ai consumatori e agli utenti intesi in senso stretto. Come prima cosa abbiamo raccolto il loro malcontento e lo abbiamo diffuso a livello mediatico. La denuncia ha ottenuto molta visibilità e per fortuna qualche cosa si mosso anche se ci auguriamo non si tratti solo di un intervento spot ma di una azione risolutiva“.
La risposta non si è fatta attendere. Alcuni giorni dopo la segnalazione, gli agenti della polizia hanno effettuato un sopralluogo nel condominio, con particolare attenzione agli scantinati e ai magazzini, luoghi dove il degrado è più evidente. Durante l’ispezione, gli agenti hanno constatato la gravità della situazione e raccolto testimonianze dai residenti, i quali hanno minacciato di sospendere il pagamento dell’affitto se non si fossero presi provvedimenti adeguati.
“La Polizia è stata inviata a seguito dei numerosi articoli pubblicati dopo la nostra segnalazione – prosegue Garofolini – e, da quanto ci hanno riferito gli abitanti del Turati, gli uomini in divisa sono rimasti colpiti dalle condizioni in cui si trovano molte parti, comuni e non, della palazzina. Chi occupa abusivamente alcuni spazi, non ha alcun rispetto per le altre persone. Porte rotte, mobili e vestiti ammassati, sono solo la punta dell’iceberg. Perché, secondo i residenti, qui si compiono anche altre attività illegali come spaccio e ricettazione.“
Le azioni promesse non si sono fermate qui. Gli inquilini sono stati rassicurati che a breve interverranno i tecnici dell’ASL per verificare le condizioni igieniche, ormai al limite della tollerabilità, in molte aree della palazzina. Successivamente, sarà il turno di Veritas, incaricata di rimuovere i rifiuti e le cianfrusaglie accumulate.
L’Adico continuerà a seguire da vicino la situazione, mantenendo un contatto costante con i residenti per garantire che gli interventi promessi vengano effettivamente realizzati. “Speriamo – conclude Garofolini – che queste azioni siano solo l’inizio di una riqualificazione completa del condominio Turati, restituendo dignità e sicurezza agli inquilini che ne hanno pieno diritto“.
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