Salute

“Colture Primarie”, un progetto di medicina personalizzata per curare bambini e adolescenti affetti da sarcoma

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Ogni anno in Italia si ammalano di cancro circa 1.400 bambini e 800 adolescenti e i tumori dell’età pediatrica rappresentano ancora la prima causa di morte per malattia, oltre ad avere un impatto drammatico sulle famiglie e l’intera società. Il Giardino della Ricerca è un’associazione di volontariato, operativa sul territorio dal 2021, nata per volontà dei genitori di quei bambini e di tanti altri. L’obiettivo è supportare la ricerca per trovare una cura migliore contro i sarcomi e altri tumori pediatrici rari e poter essere d’aiuto alle famiglie che stanno combattendo giorno dopo giorno e con ogni mezzo, per salvare la vita dei loro piccoli.

Anna, Elisabetta, Sara e Gregorio sono i nomi di alcuni dei bambini che hanno combattuto fino in fondo la più dura delle battaglie e che oggi vivono nella speranza di poter vincere la guerra al fianco di molte altre famiglie.

IL PROGETTO E LO STUDIO. Il progetto è condotto dalla dott.ssa Elena Poli (in foto) e dal dott. Paolo Bonvini della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova insieme al Prof. Gianni Bisogno (in foto) coordinatore del Laboratorio di Diagnostica avanzata e target discovery nei tumori rari pediatrici del Dipartimento di salute della Donna e del Bambino dell’Università di Padova. L’obiettivo è quello di sviluppare modelli preclinici paziente-specifici, ottenuti mediante l’allestimento di colture cellulari derivate direttamente dal tumore di ogni bambino. Lo studio di queste cellule permetterà di studiare la biologia del tumore, così come la sensibilità o resistenza ai nuovi farmaci.

Le colture primarie derivate da singolo paziente rappresentano un’innovazione rispetto ad altri modelli sperimentali più complessi (quelli sugli animali, per esempio) per costi, numero di farmaci testabili e tempi di attesa dei risultati. La speranza è quella di identificare nuovi farmaci da proporre a quei pazienti non curabili con le terapie standard.

Cherry Bank sostiene il Giardino della Ricerca nella volontà di partecipare allo sviluppo della ricerca scientifica in campo oncologico. La Banca parteciperà per il prossimo triennio al progetto “Colture Primarie” mettendo a disposizione non solo un contributo economico, ma anche coinvolgendo le risorse interne mediante una lotteria.


Cherry Bank S.p.A. è la banca guidata da Giovanni Bossi, specializzata nei servizi di supporto alle imprese, nella creazione di valore dalla trasformazione di portafogli NPL e nell’acquisto dei crediti fiscali. Offre ai privati servizi di banca digitale diretta e wealth management per soluzioni costruite su misura di risparmio e investimento. Una Human Bank italiana che nasce da soci imprenditori e che con questo spirito affronta la realtà contemporanea del mondo del credito.

Oggi in Cherry Bank lavorano 237 risorse, sono operative 5 filiali relazionali e l’head quarter è a Padova.

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