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Colpaccio della Reggina che da scacco matto al Venezia in due mosse. Al Penzo finisce 0-2

Colpaccio della Reggina che da scacco matto al Venezia in due mosse. Al Penzo finisce 0-2 Nella trentunesima giornata del campionato di Serie BKT i ragazzi di mister Zanetti ospitano in casa la Reggina. Dopo la pausa

Colpaccio della Reggina che da scacco matto al Venezia in due mosse. Al Penzo finisce 0-2
Nella trentunesima giornata del campionato di Serie BKT i ragazzi di mister Zanetti ospitano in casa la Reggina.
Dopo la pausa per le nazionali, i leoni tornano in campo galvanizzati dal poker rifilato in trasferta al Monza, gli arancioneroverdi distano solo tre punti dal Lecce secondo in classifica e cercano la vittoria per restare in corsa alla possibile promozione diretta in serie A. La formazione di mister Baroni arriva al Penzo dopo il pareggio casalingo con il Chievo, gli amaranto usciti dalla zona playout, sono alla ricerca di punti per avvicinarsi dalla zona playoff.
Mister Zanetti schiera il 4-3-1-2 confermando per dieci undicesimi la formazione che ha trionfato a Monza. In attacco Esposito prende il posto di Di Mariano in tandem con Johnsen ed Aramu a supporto.
Mister Barone opta per il 4-3-2-1: In attacco Okwonwko come unica punta, con Michael, Situm e l’ex Edera a supporto, in difesa rientra Stavropoulos.
In campo le due squadre si affrontano con grande agonismo, pochi però gli episodi degni di nota nella prima frazione. La prima vera azione pericolosa si registra al 36’ con gli arancioneroverdi vicini alla rete del vantaggio: Crimi scivola ed Esposito ne approfitta servendo Johnsen, tiro morbido che supera Nicolas ma il montante salva gli amaranto. Passano due minuti ed è ancora la traversa a negare il vantaggio ai padroni di casa: punizione di Taugourdeau, capitan Modolo la calcia al volo di piatto ma questa volta la palla scheggia la traversa e si perde sul fondo.
L’arbitro Gariglio concede un minuto di recupero prima di mandare le due squadre negli spogliatoi.
Una prima frazione sostanzialmente equilibrata con un 52% di possesso di palla a favore dei padroni di casa che hanno fin qui costruito leggermente di più, procurandosi le uniche due azioni pericolose con Johnsen prima e con Modolo poi, entrambe fermate dal montante.
Nell’intervallo mister Barone decide di lasciare negli spogliatoi Okwonkwo, inserendo al suo posto l’altro ex della partita, Montalto.
La gara mantiene il leitmotiv del primo tempo e le due squadre si continuano ad affrontare sulla mediana.
Sono gli ospiti a sbloccare l’incontro al 52’: punizione di Bellomo, uscita sbagliata di Pomini, Di Chiara ne approfitta con un tiro al volo di sinistro, la palla filtra e va a gonfiare la rete arancioneroverde. Venezia 0, Reggina 1.
Mister Zanetti prova a cambiare le carte in tavola, fuori Di Mariano ed Esposito, entrano rispettivamente Fiordilino e Bocalon. Cambia anche il modulo, passando al 4-2-3-1.
I leoni non reagiscono, le timide ripartenze vengono costantemente bloccate dall’attenta difesa amaranto.
Il raddoppio dei calabresi arriva al 67’: Situm si accentra e fa partire il destro dai 25 metri, Pomini non è pronto e la palla entra in rete.
La squadra ospite è andata a segno con gli unici due tiri in porta.
A questo punto gli amaranto decidono di mettere in cassaforte il risultato e si chiudono, cercando di sfruttare le occasioni in ripartenza. Gli arancioneroverdi sembrano smarriti e non riescono a costruire oltre la trequarti.
Al 75’ Zanetti tenta una tripla sostituzione: fuori Aramu, Molinaro e Taugourdeau, dentro Karlsson, Crnigoj e Dezi.
I padroni di casa non riescono a cambiare atteggiamento.
Girandola di sostituzioni per la Reggina.
Dopo quattro minuti di recupero oltre il 90’, il triplice fischio dell’arbitro Gariglio mette fine alla partita. Venezia-Reggina 0-2.
Colpaccio degli amaranto che hanno interpretato perfettamente il match, con la giusta dose di cinismo, sono riusciti a portare a casa il bottino pieno con gli unici due tiri nello specchio della partita.
Sfortunati e parecchio disorientati gli arancioneroverdi che hanno colpito due volte la traversa nel giro di tre minuti nel primo tempo. Luce spenta nella ripresa per gli uomini di mister Zanetti che ha sfruttato tutti i cambi possibili, compreso il cambio del modulo di gioco pur di tentare di raddrizzare le sorti della partita.
Brutto stop alla corsa promozione diretta per i leoni che vedono il Lecce, secondo in classifica, allungare a sei punti di distacco. La Reggina ormai lontana dalla zona calda, si avvicina a grandi falcate ai playoff che attualmente distano a cinque lunghezze.
Le squadre scenderanno nuovamente in campo il giorno di Pasquetta: gli arancioneroverdi saranno ospiti della Spal al Mazza di Ferrara, mentre gli amaranto ospiteranno in casa il Brescia.

Photocredits: Facebook @veneziafc

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