Questa mattina, studenti e associazioni hanno sfilato per le vie di Mogliano Veneto, con striscioni, cartelli e cori per chiedere alle istituzioni e alla collettività un maggiore impegno nella lotta al surriscaldamento globale.
MOGLIANO VENETO – A detta degli organizzatori, oltre duecento tra liceali, studenti medi e volontari delle associazioni hanno proceduto da via Barbiero al Parco del Sole, dove hanno tenuto un’assemblea a sottogruppi prima di riprendere la strada e arrivare simbolicamente a bussare alle porte del Municipio; durante il tragitto hanno distribuito qualche centinaio di volantini di sensibilizzazione con alcuni suggerimenti di cosa può fare un cittadino riguardo al tema.
“La combustione di petrolio, gas e carbone rischia di mettere in moto un’estinzione di massa come quelle della preistoria e l’inizio di un’era di siccità, devastazioni meteo, fame e guerre per le risorse. Dobbiamo fermare l’accumulo eccessivo di gas serra, prima che le cose sfuggano definitivamente di mano” dice Giulia, una delle studentesse e degli studenti del Berto organizzatori della marcia.
“Dieta a basse emissioni, mobilità sostenibile, rinnovabili… stiamo andando nella direzione giusta, ma siamo troppo, dannatamente lenti. Bisogna accelerare: dobbiamo tutti tirarci su le maniche e mettere sempre il tema in cima alla lista, che c’è molto lavoro da fare e pochi anni per farlo” dice Cesare, presidente dell’associazione ARCA Mogliano. Tra le associazioni aderenti anche Apio, Amici del Parco Arcobaleno, Anpi, Progetto Leva Civile, Soms, Opzione Zero, Omega, e molte altre.
“Può essere seccante perdere qualche ora di scuola e poi doverla recuperare… ma la siccità è molto più seccante!” questa la battuta di uno studente.
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

