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Cimitero dei Burci: Silea chiede chiarezza sulla tutela del sito

Il Cimitero dei Burci, sito di interesse storico e naturalistico tra Silea e Casier, è al centro di un acceso dibattito. La sindaca di Silea, Rossella Cendron, ha espresso la necessità di fare chiarezza sul futuro del sito, sollecitando un intervento della Regione Veneto

SILEA. La questione è stata sollevata in seguito a una petizione firmata da quasi 10 mila cittadini, inoltrata alla Regione Veneto da Coalizione Civica, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio storico e naturalistico del Cimitero dei Burci. La sindaca Cendron ha dichiarato: “Il cosiddetto Cimitero dei Burci rappresenta senza dubbio un luogo simbolico, legato alla storia della navigazione fluviale e all’identità del Sile. Proprio per questo è necessario affrontare il tema con serietà e rigore istituzionale”.

La sindaca ha sottolineato l’importanza di definire con precisione la natura delle tutele applicabili ai relitti presenti nel sito: “Accanto alla legittima attenzione da parte dei cittadini per il recupero e la valorizzazione dell’area, è fondamentale chiarire se i relitti presenti siano oggetto di tutela come patrimonio artistico, storico, paesaggistico o culturale in senso stretto”. Questa distinzione è cruciale per poter pianificare interventi di recupero e valorizzazione sostenibili e coerenti con le competenze degli enti coinvolti.

Cendron ha poi aggiunto: “Come amministratori dobbiamo capire se esiste una tutela oltre al valore storico/identitario, per costruire soluzioni sostenibili, condivise e coerenti con le competenze degli enti coinvolti”. La sindaca ha espresso l’auspicio che il Presidente della Regione Alberto Stefani prenda in carico la questione e che si proceda quanto prima alla riqualificazione del patrimonio. “Quel sito è un bene da tutelare: a richiederlo sono 10 mila persone, segno che sta a cuore a tutti. Da consigliere regionale mi impegnerò anche a Venezia”, ha concluso Cendron.

La vicenda del Cimitero dei Burci mette in luce la crescente sensibilità dei cittadini verso la salvaguardia del patrimonio storico e naturalistico locale. La petizione promossa da Coalizione Civica e il sostegno manifestato dalla sindaca Cendron testimoniano l’importanza di un intervento tempestivo e coordinato da parte delle istituzioni competenti. Il futuro del sito, dunque, è ora nelle mani della Regione Veneto, chiamata a definire un percorso chiaro e condiviso per la sua tutela e valorizzazione.

La riqualificazione del Cimitero dei Burci non rappresenta solo un’opportunità per preservare un importante pezzo di storia locale, ma anche per promuovere un turismo sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Un sito valorizzato e accessibile potrebbe attrarre visitatori interessati alla storia della navigazione fluviale e alla bellezza del paesaggio circostante, generando benefici economici per l’intera comunità.

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