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Ciao Campione!

Si è spento Franco Testa, 87 anni, ciclista moglianese, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Roma 1960 e molto altro

Mogliano Veneto – Franco Testa era nato il mio stesso giorno, il 7 febbraio. Ne abbiamo riso insieme, ammettendo di essere persone toste, con un forte desiderio di libertà ma generose e sempre disponibili con tutti. https://ilnuovoterraglio.it/giro-ditalia-e-stata-una-volata-fantastica-parola-di-campione-olimpionico/

A dare la triste notizia è stato il Sindaco Davide Bortolato che ha saputo esprimere tutta la tristezza per una perdita che commuove la Città intera.

“Campione olimpico, uomo gentile, esempio luminoso di passione e umanità: è stato lui ad accendere in me l’amore per il ciclismo. Franco resterà per sempre nel cuore dei moglianesi e nell’anima della nostra città. Ora potrai volare nella pista del cielo. Ciao Franco” ha scritto in un post Bortolato.

La vita

Franco Testa è stato dilettante con l’Uc Trevigiani, un ex pistard e ciclista su strada. Professionista dal 1965 al 1967, ha vinto la medaglia d’oro alla XVII Olimpiade a Roma1960, nell’inseguimento a squadre. Nel 1964 alle Olimpiadi di Tokio fu vicecampione olimpico, nella stessa specialità.

Per ben tre anni di seguito campione italiano dell’inseguimento, medaglia d’oro ai giochi del Mediterraneo nel ’59 a Beirut e nel ’63 a Napoli, ma raggiunse l’apoteosi della sua brillantissima carriera con la medaglia d’oro conquistata a Roma nel 1960 durante le Olimpiadi assieme a Vallotto, Arienti e Vigna. Quattro anni dopo nel 1964 a Tokyo vinse quella d’argento assieme a Mantovani, Rancati e Roncaglia.

Quando nel 1988, a cinquant’anni, ha smesso di correre, Franco si è dedicato interamente al lavoro nella sua macelleria in centro a Mogliano.

Gli onori

Dai vari Presidenti della Repubblica Italiana è stato insignito di diversi titoli onorifici per meriti sportivi, uno per ogni traguardo importante raggiunto: di Cavaliere prima, di Commendatore poi e infine di Grande Ufficiale della Repubblica.

Nel 2017, gli è stato dedicato un libro, scritto da Lucio Carraro, con tutte le tappe dei suoi trionfi, presentato durante una festa organizzata apposta dal Comune di Mogliano.

Diverse autorità politiche e sportive hanno voluto offrire al loro prestigioso concittadino l’Olimpionico Franco Testa, levriero della bicicletta, la loro testimonianza di stima e di apprezzamento per i suoi numerosi e prestigiosi traguardi raggiunti durante la sua attività sportiva.

“Ho pianto tanto”

Era l’estate del 2021 e Franco Testa seguiva, dalla sua casa di Mogliano, le Olimpiadi di ciclismo di Tokyo, in Giappone.

“Ho veramente pianto tanto” aveva confessato il 4 agosto 2021 quando la squadra italiana composta da Simone Consonni, Filippo Ganna, Jonathan Milan e Francesco Lamon ha prevalso sugli avversari danesi stabilendo anche il record mondiale con il tempo di 3’42”032, migliorando il primato stabilito solo il giorno prima nella gara contro la Nuova Zelanda.

Era la prima volta, dopo quel memorabile Roma 1960, che una squadra italiana conquistava l’oro olimpico nella specialità inseguimento a squadre di ciclismo su pista.

Franco Testa, classe 1938,  ha seguito tutte le gare ciclistiche da casa sua, mentre la moglie era in montagna e lui poteva commuoversi senza nessun ritegno!

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