Italian flag
#instacultSlide-main

ChronoChristmas: il Natale degli anni 80

3 minuti di lettura

ChronoChristmas è un viaggio immersivo nella storia e in ogni Natale, caratterizzato dai decenni trascorsi, liberamente ispirato alla mostra di Palazzo Grassi “Chronorama”, dove erano le immagini – attraverso le fotografie – a dover illustrare le epoche. Ogni decennio ha la sua storia e ogni Natale ne percepisce gli umori e i cambiamenti, le fasi storiche, le piccole e grandi rivoluzioni, politiche o di costume. Questo articolo vuole ripercorrere i fatti salienti che hanno caratterizzato questo tempo decennale.

Dire anni 80 che cosa significa? Sicuramente attraversare un decennio che ha tracciato fatti e accadimenti poi destinati a lasciare un segno indelebile nella storia, forse emanazioni dei precedenti trascorsi ma anche frutto di storie uniche e irripetibili, generose nel loro moderno incedere ma anche ricche di contraddizioni, con la porta sempre spalancata verso l’avvenire. Tra edonismo, coraggio e lungimiranza.

1981 L’ATTENTATO A PAPA GIOVANNI PAOLO II

Correva il 13 maggio del 1981 quando Papa Giovanni Paolo II viene ferito in un attentato in Piazza San Pietro per opera del turco Ali Agca, militante del gruppo di estrema destra dei famosi Lupi grigi. Il terrorista venne condannato all’ergastolo dalla magistratura italiana e perdonato dal Papa che si recò in visita al carcere per trovarlo. Ma tutta la questione è sempre stata avvolta dal mistero, con il possibile coinvolgimento dei bulgari del KDS su commissione del KGB sovietico e dalle numerose esternazioni del turco, sempre pronto a conservare la sua verità.

1982 A MADRID L’ITALIA DI BEARZOT DIVENTA CAMPIONE DEL MONDO

La data è di quelle che non si dimenticano, 11 luglio 1982 con l’Italia che conquista il suo terzo titolo di Campione del Mondo.

Enzo Bearzot, il vecio, trionfa nell’impresa che fino ad allora era riuscita solo a Vittorio Pozzo nel 1934 e 1938 e lo fa in maniera franca ma alla fine di un percorso sofferto e dapprima deludente, con critiche pesanti che indussero il tecnico a proclamare uno storico silenzio stampa, con il solo capitano Dino Zoff autorizzato ad interagire con la stampa, e il buon Dino, friulano dalle parole parche e misurate che riuscì a diluire una pressione che si era fatta troppo alta. E fu così che dopo una prima fase altalenante gli azzurri raggiunsero la seconda fase ritrovandosi nel famigerato girone di ferro in cui fecero il loro capolavoro, ossia il vero viatico per raggiungere l’agognata Coppa del Mondo. Battere dopo due sfide epiche Argentina e Brasile. Senza appello. Il resto divenne una discesa per la semifinale con la Polonia e la finalissima con la Germania vinte senza problemi sulle ali di quella perfetta alchimia. Formata da splendidi calciatorii quali Rossi, Tardelli, Altobelli, Conti e tutti ma veramente tutti gli altri. Con il Presidente Pertini iconico in tribuna d’onore e la sua immancabile pipa. Le piazze di tutta Italia invase da gente festante fecero il resto di quella che fu una notte indimenticabile.

NATALE 1984 BAND AID E BOB GELDOF

Succede che siamo nel 1984, Bob Geldof e Midge Ure con l’obiettivo nobile di raccogliere fondi per combattere la fame in Etiopia creano Band Aid, un gruppo composto dagli artisti pop più in auge all’epoca, da Sting a Bono, Phil Collins, Tony Hadley, Simon Le Bon, George Michael, Nick Rhodes, Boy George e molti altri ancora.

Il 25 novembre del 1984 il missaggio e la registrazione di “Do They Know It’s Christmas?” presero forma e il singolo, un vero capolavoro di voci e contenuti, fu pubblicato il 3 dicembre scatenando vendite e affetto, arrivando immediatamente in cima alle classifiche. Con 3 milioni di copie vendute e la vetta per ben 5 settimane. Clamoroso e generoso nel suo intento benefico. Nel 1985, sulla piacevole scia del successo del singolo Band Aid , lo stesso Bob Geldof organizzò il concerto benefico Live Aid.

1986 IL DISASTRO DI CHERNOBYL

Il 26 aprile del 1986 a Chernobyl in Ucraina nella centrale nucleare in seguito all’esplosione del reattore 4 avvenne quello che è ritenuto il più grave incidente della storia dell’energia nucleare nonché l’unico, insiema a quello di Kukushima del 2011. All’origine del disastro vi sarebbero stati errori di procedura nel corso di un test di sicurezza sul reattore 4 della centrale, che era finalizzato ad ottenere l’omologazione definitiva dell’impianto, test già eseguiti per almeno tre volte in passato nel 1982.

Uno studio del 2020 pubblicato su Scientific Reports mostrerà che le tracce degli elementi radioattivi liberati dall’incidente sono purtroppo ancora presenti con concentrazioni leggermente più elevate in Alsazia ,Francia Orientale, Germania meridionale e nel nord della nostra penisola, anche se si tratterebbe di concentrazioni che non avrebbero nessun effetto dannoso sulla popolazione, la notizia desterà molta inquietudine.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

1989 BERLINO E LA CADUTA DEL MURO

La caduta del muro di Berlino avvenne il 9 novembre 1989, i cittadini della RTD da allora poterono senza bisogno di alcun permesso speciale lasciare il paese da qualsiasi valico di frontiera. Subito dopo la diffusione di un comunicato, quella notte migliaia dii berlinesi dell’ Est si affollarono nei posti di frontiera. Si comprese subito che ci si trovava di fronte ad un cambiamento della storia quando i soldati deputati alla guardia delle barriere non opposero alcun tipo di resistenza. La lunga notte berlinese iniziò in questo modo, tra lacrime e abbracci di migliaia di persone che si incontrarono per la prima volta. E fu così che crollò il Muro della vergogna, simbolo della cortina di ferro e linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica, fondamentale durante gli anni della famigerata guerra fredda.


Articoli correlati

Photo credits by Wikipedia

ChronoChristmas: il Natale degli anni 80

Instacult di Mauro Lama

ChronoChristmas: il Natale degli anni 60
ChronoChristmas: il Natale degli anni 70

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

1027 articoli

AUTORE
Giornalista pubblicista, cura personalmente rubriche di arte e cinema.
Articoli

    ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER!

    Ricevi gli ultimi articoli de Il Nuovo Terraglio via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

    Newletter Il Nuovo Terraglio

    Articoli correlati
    CulturaScelti per voi: filmSlide-main

    Altri Cannibali

    4 minuti di lettura
    il film d’esordio di Francesco Sossai, il regista di Città di Pianura In questi giorni nelle rassegne cinematografiche estive è stato di…
    ItaliaSlide-mainSport

    Italia Campione nel Team Relay

    1 minuti di lettura
    Nella prima giornata dei Mondiali MTB la staffetta italiana del Team Relay conquista il titolo iridato di specialità VAL DI SOLE  –…
    ItaliaNewsSlide-mainSport

    Fabbri in finale

    1 minuti di lettura
    Nella penultima tappa di Diamond League terzo Leonardo Fabbri e qualificazione alle Finals. Bene Ludovica Cavalli ed Edoardo Scotti. Doppio record del…