L’ultimo Dpcm ha imposto la chiusura alle 18 dei locali che somministrano bevande e cibi, ma le pasticcerie, i bar, le gelaterie ed i ristoratori non ci stanno.
Fanno presente che nei loro locali le misure di sicurezza sono rispettate e che con l’obbligo della chiusura alle 18 molti di loro saranno costretti a chiudere ed a licenziare il personale.
Il settore nel Veneto occupa ben 17.500 persone e molti di loro rischiano di restare senza stipendio. Famiglie ridotte alla fame.
E non basta anche le imprese collegate subiranno conseguenze estremamente negative, con l’occupazione in fortissimo calo. Ci riferiamo ai caseifici, panifici, birrifici e salumifici.
Intanto nascono le iniziative per aggirare l’ostacolo della chiusura alle 18. A Mestre l’osteria Plip, con spirito provocatorio, ha allestito una cena di gala alle 5 del mattino, prezzo non precisato. L’Osteria indica come prezzo “ad offerta libera”.
La proposta è piaciuta, e ben 60 persone sono intervenute alla cena mattiniera. Bella sfida, morire forse sì, ma sorridendo goliardicamente.
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