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Chioggia, interventi per il sociale: 104mila euro per i più fragili

3 minuti di lettura

Ammontano a 104.000 euro gli stanziamenti destinati al settore sociale deliberati nei giorni scorsi dalla Giunta del Comune di Chioggia.

Si tratta di una cospicua somma che verrà destinata in parte all’assistenza domiciliare agli anziani (47.000 euro), in parte come contributo alle famiglie affidatarie (7.000 euro) e per una grossa fetta (50.000 euro) quale contributo di compartecipazione alla spesa per i progetti di intervento a sostegno dell’emergenza abitativa cui risponde La tenda di Sara.

Un primo bilancio dell’iniziativa era stato presentato nel corso della commissione del 15 novembre scorso. Gestito dalla Cooperativa Sociale REM, in collaborazione con l’Associazione Carità Clodiense, ente titolare, e Caritas Chioggia, oggi l’asilo notturno “La tenda di Sara”, presso la chiesa del Buon Pastore di Chioggia, fornisce ricovero fino a 8 persone che non hanno casa. Si tratta di una grande stanza con due bagni che accoglie chi ne ha bisogno a partire dalle 18.30. Poi la mattina seguente entro le 8.00 si deve lasciare la casa. A dare supporto psicologico ci sono due operatrici, e un coordinatore. A gestire il flusso degli accessi c’è un custode notturno.

“Anche stavolta l’Amministrazione Armelao dimostra attenzione per gli anziani, per i minori, per i fragili – ha detto Sandro Marangon, Assessore alle Politiche sociali – l’emergenza più gravosa resta quella abitativa e per questa l’impegno è massimo”.

Assistenza domiciliare

L’assistenza domiciliare è uno dei pilastri sui quali si fonda l’attività di aiuto agli anziani. Sono 125 le persone seguite dal servizio, effettuato nel territorio di Chioggia e nelle frazioni. Dall’aiuto con l’igiene personale alla preparazione e somministrazione pasti fino all’accompagnamento all’esterno e socializzazione, le prestazioni erogate sono di vitale importanza per moltissimi cittadini. Inoltre vi è un servizio di trasporto e consegna pasti erogato a 156 utenti. I pasti vengono consegnati a domicilio dagli addetti al servizio nella fascia oraria prevista dalle ore 11.15 alle ore 13.15; il servizio viene garantito dal lunedì al sabato, con eccezione dei pasti sociali che vengono garantiti anche alla domenica. Il pasto erogato segue una dieta, creata da un nutrizionista sulla base delle esigenze delle persone anziane, che viene cambiata periodicamente.

Su richiesta dell’interessato o del familiare viene garantita una dieta speciale previa presentazione del certificato medico che attesti la patologia e la relativa necessità di una dieta particolare.

CASF, Centro affido familiare

Attualmente il CASF del Comune di Chioggia ha in carico 14 progetti di affido e tre progetti di vicinato solidale, che monitora ed accompagna nelle varie fasi del percorso. Con l’intento di supportare la famiglia e garantire al minore una crescita serena. Il CASF opera con un’equipe multidisciplinare, composta da un’assistente sociale, una psicologa e un’ educatrice che, se pur con mansioni e professionalità diverse, si occupano di affido familiare, di formazione, sostegno, promozione dell’affido, accompagnamento alle famiglie che scelgono di diventare famiglie affidatarie o di spendersi con forme di vicinato solidale.
Queste figure professionali collaborano anche con varie Associazioni di volontariato del territorio con l’obiettivo di promuovere e creare reti di solidarietà familiare e sensibilizzare la cittadinanza. L’affido familiare nasce come strumento di tutela del bambino.

È un intervento temporaneo di aiuto e sostegno ad un minore e alla sua famiglia che sta vivendo un momento di fragilità, con l’auspicio che la famiglia d’origine possa trovare le risorse per accogliere nuovamente il proprio bambino. Con l’affido il minore viene accolto presso un’altra famiglia in grado di assicurargli il mantenimento, l’educazione, l’istruzione e le relazioni affettive di cui egli ha bisogno. Tale progetto può esser disposto dal Tribunale o può attivarsi da una richiesta di aiuto proveniente dalla famiglia stessa. Il servizio sociale di territorio è il punto di riferimento al quale le famiglie possono rivolgersi per offrire disponibilità all’affido (residenziale o diurno). Il centro per l’affido e la solidarietà familiare in seguito alle richieste provvederà ad organizzare un corso informativo e formativo, al quale seguirà un “percorso di conoscenza” della famiglia, effettuato dall’assistente sociale e dallo psicologo dell’equipe, costituito da alcuni colloqui al fine di poter approfondire la propria storia e le proprie caratteristiche.

Nel concreto le famiglie possono contattare il casf, sia telefonicamente allo 0415534093, attraverso una mail: [email protected] e consultare il sito casfchioggia.it, dove si possono trovare le prime informazioni utili in merito all’argomento. Sulla pagina facebook vengono inoltre pubblicati gli eventi formativi e promozionali che il casf attiva durante l’anno. Solitamente vengono effettuati due corsi di formazione annuali, per le famiglie interessate ad intraprendere questo percorso; ma l’equipe si riserva comunque la disponibilità in qualsiasi momento ad accogliere chi desidera avvicinarsi alla tematica.

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