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Cercasi volontari per salvare gli anfibi migratori

I relativi “tepori” di questi giorni e le modeste precipitazioni, non rappresentano, nella media, le condizioni ideali per l’avvio della periodica migrazione degli anfibi nei due principali siti della provincia di Treviso (Montello e Laghi

I relativi “tepori” di questi giorni e le modeste precipitazioni, non rappresentano, nella media, le condizioni ideali per l’avvio della periodica migrazione degli anfibi nei due principali siti della provincia di Treviso (Montello e Laghi di Revine). Tuttavia, forti dell’esperienza delle passate stagioni, i volontari si stanno già attrezzando per essere pronti quando la migrazione avrà inizio.

 

Per tale motivo, domani alle ore 20.30 a Conegliano, presso la Sala Informagiovani di Piazzale F.lli Zoppas, 70 (Biscione) l’associazione ha organizzato una serata informativa per illustrare le tecniche di salvataggio per neo “rospisti” dei siti di migrazione di Revine.

 

Nell’incontro ci saranno foto e filmati, moltissimi curiosi aneddoti, l’illustrazione dell’attrezzatura necessaria, quali gli accorgimenti da adottare, le molte esperienze sul campo e i grafici del 17 anni di salvataggi con oltre 270mila esemplari salvati.

 

Incontro aperto a tutti coloro ai quali sta a cuore la salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità, sia per il solo aspetto culturale, sia per l’aspetto collaborativo nel salvataggio della specie.

 

Purtroppo gli anfibi sono ovunque minacciati d’estinzione a causa della distruzione e sottrazione dell’habitat e dell’inquinamento. Pagano il prezzo di essere animali piccoli, schivi e pressoché notturni, per cui la loro esistenza, ai più, è purtroppo quasi totalmente ignota con la conseguenza che si tende a sottovalutare il pregio rappresentato dalla loro presenza nell’ambiente. Questi “animaletti”, oltre che a essere preziosissimi per l’agricoltura cibandosi d’insetti, sono anche importantissimi bio-indicatori dello stato di salute dell’ambiente. La loro numerosa presenza è il termometro che indica lo stato di salute dell’ecosistema che li ospita, comunemente definita biodiversità.

 

È in quest’ottica che dovrebbero essere salvaguardati ma, non sarà così fintanto che questi utilissimi animali continueranno a rimanere uccisi avvolti, come sono, dal cono d’ombra dell’informazione negata.

 

Sono creature viventi che meritano rispetto anche solamente per il fatto che sono indispensabili al mantenimento del delicatissimo equilibrio naturale.

 

Si ricorda a chi volesse aderire, ma non può partecipare all’incontro, che il salvataggio si compie lungo la carreggiata su strade molto trafficate e, a tratti prive d’illuminazione pubblica, in condizioni meteo precarie, con piogge e visibilità limitata. Si consigli quindi attrezzatura e abbigliamento adeguato ad alta visibilità.

 

L’orario va da subito dopo il tramonto e si prosegue per 2-3 ore.

Chiunque volesse prendere parte a questa entusiasmante e impagabile esperienza di chiamare o inviare un Whatsapp al numero 347.5931683.

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