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Celebrazioni a Treviso per il 210° anniversario dell’Arma dei Carabinieri

La città di Treviso ha festeggiato il 210° anniversario dell’Arma dei Carabinieri con una solenne cerimonia in Piazza Rinaldi, alla presenza di autorità civili e militari

TREVISO. Nella mattinata di oggi, 5 giugno 2024, la suggestiva cornice di Piazza Rinaldi di Treviso ha ospitato la celebrazione del 210° anniversario della fondazione dell’Arma dei Carabinieri. Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità parlamentari, regionali e locali, oltre a rappresentanti civili, militari ed ecclesiastici. Tra i presenti vi erano il Prefetto di Treviso, il Presidente della Provincia, il Sindaco di Treviso e molti altri sindaci della Marca.

Il Colonnello Massimo Ribaudo, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Treviso, ha passato in rassegna un reparto formato da rappresentanti dei 39 Comandanti di Stazione della provincia, Ufficiali, Carabinieri dei Reparti Speciali e militari in Uniforme Storica. Ha quindi dato il benvenuto agli ospiti, inclusi un centinaio di studenti degli istituti “Valeri”, “Coletti” e “Riccati” di Treviso.


Il discorso del Colonnello Ribaudo

Nel suo discorso, il Colonnello Ribaudo ha sottolineato i valori fondamentali che devono guidare il servizio quotidiano dei Carabinieri: militarità, coraggio, umiltà, competenza, professionalità e specializzazione. Ha ricordato l’importanza dell’educazione alla legalità e della tutela dei diritti delle persone contro ogni forma di sopruso, intimidazione o prevaricazione. Ribaudo ha reso omaggio ai Martiri di Fiesole e al Tenente Luigi Giarnieri, eroi della Resistenza, sottolineando il loro sacrificio come esempio di dedizione e fedeltà.

Ribaudo ha inoltre ringraziato tutti i militari dell’Arma in servizio nella Marca per il loro impegno quotidiano. Ha evidenziato che 45 militari del Comando Provinciale hanno riportato lesioni in attività operativa negli ultimi 12 mesi. Ha presentato alcuni dati significativi dell’attività dell’Arma nell’ultimo anno:


L’importanza della prossimità e della collaborazione

Il Colonnello Ribaudo ha evidenziato il ruolo cruciale dei Carabinieri Forestali, del Nucleo Operativo Ecologico e del NAS nella tutela dell’ambiente e della salute, così come quello del Nucleo Ispettorato del Lavoro nella protezione dei diritti dei lavoratori. Ha menzionato il contributo dell’Arma nell’educazione alla legalità tra i giovani e nella prevenzione della violenza di genere, sottolineando l’importanza delle relazioni con le amministrazioni locali, le strutture sanitarie, i centri antiviolenza e il comparto dell’associazionismo.

Ribaudo ha ricordato che, nel contrasto alla violenza di genere, l’Arma ha predisposto uno specifico Prontuario che riepiloga le migliori pratiche adottate dai Reparti dei Carabinieri su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di perfezionare l’approccio alle persone offese e orientare adeguatamente le azioni alla loro protezione.


Un impegno continuo per la sicurezza

Il Comandante ha anche parlato del lavoro svolto dai comparti di specialità dell’Arma che operano nella provincia di Treviso:


Un ringraziamento ai Carabinieri e alla comunità

In chiusura, Ribaudo ha esortato i Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso a continuare a servire con dedizione e competenza, mantenendo saldi i valori dell’Arma e contribuendo alla sicurezza e alla legalità della comunità. Ha ringraziato le rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, le Sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e dell’Associazione Nazionale Forestali, e l’ONAOMAC, per il loro supporto.

Infine, il Colonnello Ribaudo ha espresso la sua riconoscenza ai Comandanti delle 39 Stazioni Carabinieri nella Provincia di Treviso, sottolineando il loro ruolo fondamentale come presìdi di prossimità, ascolto, accoglienza e rassicurazione sociale. Ha ribadito l’importanza della collaborazione con le altre Istituzioni, la Magistratura, le Forze di Polizia e le Forze Armate, per garantire un’efficace prevenzione e repressione del crimine.

La cerimonia si è conclusa con la consegna di ricompense e onorificenze ai militari distintisi in operazioni di servizio, celebrando il coraggio e l’impegno di coloro che ogni giorno operano per il bene comune. Il Colonnello ha salutato i presenti con un sentito “Viva l’Arma dei Carabinieri! Viva l’Italia!”

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