La Nazionale femminile di calcio pareggia 0-0 in Danimarca nonostante il predominio. C’è ancora speranza per qualificarsi direttamente al Mondiale
COPENAGHEN (DANIMARCA) – Nonostante una Nazionale di calcio sia già fuori dal Mondiale, un’altra lotta ancora per entrarci. L’importante era non perdere per conquistare il pass diretto al Mondiale visto che passa sola la prima. A Copenaghen si è giocata la quarta giornata di qualificazioni alla World Cup 2027 per il Gruppo A tra Italia e Danimarca. Le Azzurre hanno quasi sempre tenuto il pallino del gioco, più occasioni e dato sempre l’impressione di poter segnare. Ma così non è stato.
La Danimarca ha giocato (ironia della sorte) decisamente all’italiana. Forte dei 3 punti in più in classifica e del pareggio in trasferta, era chiusa in difesa e pronta alle ripartenze. Un’Italia con tanto gioco ma poca concretezza. Per assurdo una partita molto più dominata territorialmente rispetto a quella di Vicenza, un mese fa, ma con molta più paura perché una sconfitta avrebbe sancito l’addio alle speranze di qualificarsi direttamente.
Ne è conseguita una partita strana, diversa dal classico gioco del CT Soncin. Tre giocatrici in avanti molto offensive ma poco seguite dal resto della squadra per la molta attenzione alla difesa per non rischiare di scoprirsi troppo. Rimangono i rimpianti per la traversa di Soffia (tra le migliori in campo e scelta a sorpresa – a ragione direi – al posto di Linari) e il rigore in movimento di Caruso su schema di calcio d’angolo.
La Svezia ha vinto 1 -0 in casa con la Serbia e ora si trova a 7 punti dietro alla Danimarca con 8. L’Italia è a 5 e deve ancora giocare in casa delle scandinave e poi a Pisa con le serbe. Servono due vittorie nelle ultime due gare in programma il 5 e 9 giugno e sperare che Svezia e Danimarca pareggino e poi nella differenza reti. Insomma, quasi un miracolo. In caso di arrivo al secondo posto ci saranno i play-off.
Ma intanto bisogna ottenere almeno quel secondo posto. Di certo nei due confronti con le danesi le Azzurre si sono giocate due ottime occasioni di essere in testa al girone. Ora di errori non se ne possono fare più.
Queste le parole del CT Soncin a fine partita:
“Questo è un risultato che non ripaga la prestazione eccellente delle ragazze. Abbiamo visto una sola squadra in campo, abbiamo avuto un dominio quasi totale, creando tanto e gestendo i ritmi della gara. Sono contento del gioco espresso, ma rimane grosso rammarico per non essere riuscite a sbloccarla”
Il tabellino
DANIMARCA-ITALIA 0-0 (pt 0-0)
DANIMARCA (3-5-2): Thisgaard; Ballisager, Sorensen, Sandbech; Thogersen, Thomsen (dal 18’ st Bredgaard), Gejl (dal 33’ st Vangsgaard), Kuhl (dal 46’ st Hasbo), Holmgaard; Floe (dal 46’ st Kramer), Harder. A disp: Christensen, Ostergaard, Thrige, Faerge, Sanvig, Holdt, Walter, Svava. Ct: Michelsen
ITALIA (3-5-2): Giuliani; Lenzini, Salvai, Soffia; Di Guglielmo, Caruso, Giugliano, Dragoni (dal 33’ st Beccari), Oliviero; Cantore (dal 38’ st Greggi), Girelli (dal 49’ st Cambiaghi). A disp: Baldi, Gilardi, Bergamaschi, Linari, Galli, Schatzer, Bonfantini, Glionna, Piemonte. Ct: Soncin
Arbitro: Emanuela Rusta (ALB); Assistenti: Edjena Kapxhiu (ALB), Mirjeta Salla (ALB); Quarto ufficiale: Kejsi Tafili (ALB)
Note: Spettatori 12013. Ammonita Salvai (I). Recupero 2’ pt, 3’ st
Il calndario
Calendario, risultati e classifica del Gruppo 1 (Lega A)
1ª giornata: Danimarca-Serbia 3-1, ITALIA-Svezia 0-1
2ª giornata: Serbia-Svezia 0-0, ITALIA-Danimarca 1-1
3ª giornata: Serbia-ITALIA 0-6, Svezia-Danimarca 1-2
4ª giornata: Danimarca-ITALIA 0-0, Svezia-Serbia1-0
Classifica: Danimarca 8 punti, Svezia 7, Italia 5, Serbia 1
5ª giornata (5 giugno): Danimarca-Svezia, ITALIA-Serbia
6ª giornata (9 giugno): Serbia-Danimarca, Svezia-ITALIA
Photo Credits: Figc.it
Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui
