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Cattiverie a domicilio, il film dalle lettere velenose

Le lettere al vetriolo che arrancano nel buio e annaspano, caratterizzano una pellicola che, pur nella splendida interpretazione recitativa dei suoi attori denuncia una struttura narrativa articolata che non riesce ad esprimersi del tutto.

Anni venti, nella cittadina di Littlehampton nel Sussex la posta corre velenosa attraverso una serie di lettere al vetriolo che disarcionano la comunità locale.

Tute dirette a Edith (Olivia Colman) che è una signora sulla cinquantina per nulla emancipata, fin troppo protetta e a tratti vessata dai genitori (Timoty Spall e Gemma Jones). A porta a porta vive Rose (Jessie Buckley), vedova Irlandese e madre di una ragazzina, che vive la vita in maniera disinibita, leggera e dissacrante. In perfetta antitesi a quella di Edith.

Di lettera in lettera i primi sospetti cadono proprio su Rose, che ingaggerà una personalissima lotta a sua difesa per potersi smarcare da questa accusa infamante.

Sin dal primo frame si avverte tutto lo spirito British di questa pellicola che, attraverso la regia di Thea Sharrock scorre dapprima lieve ma non riesce a sottrarsi del tutto dalla palude narrativa che include il gusto dell’insulto e degli improperi, il sessismo e il maschilismo, raccontando una vicenda realmente accaduta.

Tra dramma e commedia farsesca il plot di questo racconto arriva dritto dritto a tutto quello che oggi il web porta quotidianamente in rete, sostituendo calligrafia, francobolli e lettere, ma anche restituendoci invenzioni dimenticate come l’inchiostro simpatico, che nel finale del film troverà uno spazio decisivo.

Resiste in fondo il sapore agrodolce di un occasione mancata, quella di aver fornito quasi nell’immediato l’alternativa al colpevole e aver portato al minimo la tensione, ma anche la scelta di non aver denudato del tutto i personaggi del film, in particolar modo i genitori di Edith ma anche l’agente di polizia Moss (Anjiana Vasani), perfetta nel ruolo e nell’interpretazione.

Intravisti per voi di Mauro Lama

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