Una giornata di festa e commozione ha segnato il centesimo compleanno di Valentina Salvadori, ospite della residenza per anziani Casamia Casier, gestita da emeis
Casier. L’evento è stato celebrato con una doppia festa, alla presenza di familiari, amici, personale della struttura e autorità locali, a testimoniare l’affetto e la stima che circondano la signora Valentina.
La mattina, Valentina ha ricevuto gli auguri istituzionali del sindaco di Casier, Renzo Carraretto, dell’assessora alle Politiche Sociali, Leonella Mestriner, e dell’assessora alla Cultura e alle Politiche Giovanili, Chiara Naibo. Dopo un pranzo in famiglia, nel pomeriggio la festa è proseguita con gli altri ospiti della struttura, rendendo la giornata ancora più speciale.
Nata nel 1925 a Dosson di Casier, Valentina ha sempre vissuto nel suo paese natale. Rimasta orfana di padre in tenera età, è cresciuta con la madre, gli zii e i cugini. Il suo nome ha una storia particolare: dopo la perdita di due figlie neonate, la madre fece un voto, affidando la bambina alla protezione di una Santa. Fu il parroco, durante una funzione religiosa, a estrarre a sorte il nome “Valentina”.
Dopo aver terminato la quinta elementare, Valentina iniziò a lavorare come magliaia. Il destino le fece incontrare Claudio, il suo futuro marito, in chiesa durante i vespri. Dopo sette anni di fidanzamento, si sposarono e costruirono una famiglia felice, allietata dalla nascita dei figli Carlo e Aronne.
Oggi Valentina trascorre serenamente le sue giornate alla residenza Casamia Casier, partecipando attivamente alle attività proposte. La sua gioia più grande sono i figli e la sua famiglia, che comprende nipoti e pronipoti, simbolo di una vita dedicata all’amore e all’affetto.
Un secolo di vita, di forza e di amore racchiusi in una sola, straordinaria esistenza: quella di Valentina Salvadori.
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