L’ex Caserma Serena torna al centro della cronaca per l’aumento esponenziale dei casi in una settimana, che hanno superato quota 250, diventando il più grande focolaio attivo di Covid in Italia.
Oltre agli ospiti e agli operatori della struttura, in queste ore è anche emersa la positività di 3 poliziotti. L’agente e i colleghi hanno avuto contatti diretti con i migranti del centro per sedare una rivolta e si trovano attualmente in isolamento.
Lo scorso sabato, dall’ex Caserma Serena era arrivata una richiesta alla Questura di Treviso per un intervento all’interno del centro migranti, dove si era scatenata una rivolta. Gli ospiti si erano ribellati alla possibile decisione da parte del sindaco di trattare la caserma come se fosse una zona rossa. Nel corso della rivolta è rimasto ferito un medico, sono state distrutte diverse attrezzature e gli agenti sono stati minacciati con una spranga di ferro.
L’idea di dover ancora sottostare al regime di quarantena aveva causato la rabbia di alcuni migranti. A quel punto sono intervenuti i tre agenti della Questura di Treviso, che hanno tratto in arresto un 26enne del Gambia.
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( Fonte e Foto: IlGiornale.it )
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