Carlo Acutis sarà il primo santo dei millennials e della Rete
Giovedì 23 maggio 2024 la Congregazione dei Santi ha annunciato i decreti di canonizzazione firmati da papa Francesco che renderanno santo Carlo Acutis, milanese, un giovane scomparso a soli 15 anni. Egli morì il 12 ottobre 2006 a causa di una leucemia fulminante, chiedendo di essere sepolto ad Assisi. I suoi resti mortali si trovano nel Santuario della spogliazione di Assisi, dove moltissimi sono i pellegrini giunti da tutto il mondo per venerarlo.
La beatificazione è avvenuta nel 2020. Ora, la firma del Papa, che autorizza il Dicastero delle Cause dei Santi a promulgare il decreto sul miracolo attribuito a Carlo, è stata accolta con grande entusiasmo e gioia nella Chiesa e tra i suoi fedeli, in modo particolare a Milano e ad Assisi, città che vantano un legame profondo con il futuro santo. Ancora non si conosce la data esatta in cui avverrà la cerimonia di santificazione.
Carlo Acutis sarà patrono di internet per la sua passione e il talento per l’informatica utilizzata per l’evangelizzazione. Il primo santo dei millennials e della Rete. Papa Francesco, nell’esortazione scritta dopo il Sinodo sui Giovani, aveva descritto Carlo come un modello di santità nell’era digitale: «Sapeva molto bene che i meccanismi della comunicazione e delle reti sociali possono essere utilizzati per farci diventare soggetti addormentati, dipendenti dal consumo, ossessionati dal tempo libero, chiusi nella negatività. Lui però ha saputo usare le nuove tecniche di comunicazione per trasmettere il Vangelo, comunicare valori e bellezza».
La vita di Carlo Acutis è quella di un ragazzo normale, nato a Londra in una famiglia della buona borghesia ambrosiana e cresciuto a Milano. Il liceo dai gesuiti del Leone XIII, gli amici, le partite di pallone. Ma egli aveva due qualità fuori dal comune: era un genio precoce dell’informatica e insieme mostrava, fin dalle elementari, una fede rara ed un impegno costante verso gli ultimi.
La prima guarigione miracolosa che gli è stata attribuita è quella di Matheus, un bimbo brasiliano di 6 anni, affetto da pancreas anulare, una rara anomalia congenita, scomparsa dopo aver toccato una reliquia. Con la conferma della seconda miracolosa guarigione di Valeria, una giovane costaricana a Firenze, affetta da un grave trauma cranico, è arrivata ora la certezza che Carlo Acutis sarà santo.
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