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Carabinieri individuano gli autori di violente aggressioni avvenute in provincia: un arresto e una denuncia

I Carabinieri della Stazione di Valdobbiadene (TV), al termine di celere attività investigativa, sono riusciti a risalire all’identità dell’autore di un’aggressione avvenuta il 3 luglio scorso nei pressi di un bar di Segusino (TV): si tratta di J.S., di origini marocchine, classe 1963, dimorante nella zona, che è stato deferito dai militari dell’Arma in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni aggravate.

I fatti risalgono alla mezzanotte dello scorso 3 luglio, quando nei pressi del bar “alla Pesa” di Segusino l’indagato ingaggiava per futili motivi una lite con un 24enne del posto, dapprima tirandogli addosso il contenuto di un bicchiere che teneva in mano, quindi, alla reazione del contendente che cercava di reagire con un pugno, colpendolo al collo sfregiandolo con un oggetto contundente.

I litiganti, entrambi in stato di alterazione, venivano quindi separati da altri avventori e mentre lo straniero si allontanava, la parte lesa veniva medicata e si recava successivamente in ospedale a Montebelluna ove gli veniva riscontrata la ferita da taglio patita, con una prognosi di una decina di giorni circa.

Grazie soprattutto alle testimonianze raccolte, i militari della Stazione di Valdobbiadene, guidati dal Comandante, Luogotenente Riccardo Mallardi, ricostruivano compiutamente l’episodio e riuscivano a rinvenire sia l’arma utilizzata per compiere l’aggressione, un coltellino a serramanico che veniva sequestrato, trovato da un passante, nelle ore successive, in un parcheggio a poca distanza dall’ingresso dell’esercizio pubblico, sia, una volta individuato con verosimile certezza l’aggressore, alcuni capi di abbigliamento che questi indossava al momento dei fatti, un berrettino ed una maglietta colorati, anch’essi posti sotto sequestro.

Il coltello sequestrato

E’ stato invece arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Montebelluna, per rapina e tentata rapina aggravate un 34enne di origini marocchine E.A.A., gravato da pregiudizi.

I militari dell’Arma sono intervenuti, nella circostanza, attorno alle 06.30 di ieri, domenica 18 luglio, bloccando lo straniero nei pressi della locale autostazione delle corriere dove l’indagato, in evidente stato di alterazione, aveva aggredito un connazionale classe 1988 nel tentativo di sottrargli, invano, il denaro contante, circa 50 Euro, che questi aveva con sé e di fronte al netto rifiuto oppostogli, lo aveva colpito violentemente con pugni al volto, causandogli evidenti tumefazioni e ferite.

L’autore del reato, secondo una prima ricostruzione dei militari dell’Arma, si era quindi spostato all’interno della Stazione Ferroviaria dove, incrociato un altro soggetto, un italiano classe 1980 che si trovava in attesa del treno, gli chiedeva del denaro per l’acquisto di bevande, riuscendo a sottrargli, malgrado il suo diniego, i pochi Euro che questi aveva con sé per l’acquisto del biglietto ferroviario, non prima di avergli sferrato dei pugni al volto, causandogli la frattura delle ossa nasali. La vittima della prima aggressione veniva soccorso e ricoverato, a seguito delle gravi lesioni, patite presso il nosocomio montebellunese, mentre la seconda vittima dell’aggressore seriale veniva medicata presso il medesimo ospedale e quindi dimessa con una decina di giorni di prognosi.E.A.A., condotto in stato di arresto presso la caserma dell’Arma di Montebelluna per le formalità di rito, è stato associato nella mattinata odierna presso la Casa Circondariale di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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