Venezia. Iniziare il nuovo anno con un viaggio nella storia identitaria del Paese. È quello che accadrà al Teatro Goldoni di Venezia dove lo spettacolo di Capodanno (seguito dal brindisi, la notte di San Silvestro) porterà in scena un’opera ispirata al varietà più noto della televisione italiana: Carosello.
Un Capodanno all’insegna della risata e della magia del varietà, pronto a far vibrare il cuore di ogni spettatore: il 31 dicembre, alle ore 21.00, e in replica anche il 1° gennaio, alle ore 17.00, il cast degli interpreti Romina Ranzato, Ivan Di Noia, Cristina Ranzato e Oscar Chellin accompagnato dalle musiche suonate dal vivo da Andrea Vedovato, Alberto Zuanon e Juri Argentino, darà vita a un omaggio al celebre programma che ha plasmato l’immaginario collettivo di intere generazioni.
Carosello, una produzione di Barbao Teatro a cura di Ivan Di Noia e per la regia di Romina Ranzato, esplora, reinterpretandoli, gli sketch dell’omonimo programma, conservando il calore e l’umorismo di un’epoca che ha segnato la storia della televisione e del nostro Paese con l’intenzione di raccogliere assieme l’essenza e l’eredità del genio creativo italiano.
In scena attori e attrici si cimenteranno in una carrellata di personaggi conosciuti e amati dal pubblico attraverso una serie di sketch comici catapultando gli spettatori a teatro in un viaggio nel tempo, tra risate e colpi di scena.
Lo spettacolo intreccia momenti musicali dal vivo – le musiche sono di Valentino Favotto – a danze, pièce teatrali, canzoni, coreografie, tip tap e gag per omaggiare il Varietà che ha reso celebri attori, attrici, cantanti e soubrette, simboli di una comicità raffinata e leggera. Da Walter Chiari al Quartetto Cetra, da Giorgio Gaber al Trio Lescano, passando per Sandra e Raimondo fino a Raffaella Carrà.
Note di regia
L’idea di uno spettacolo di Varietà ispirato a Carosello nasce per celebrare un mito della cultura italiana che ha segnato l’immaginario collettivo, riattualizzandolo e riscoprendone l’anima attraverso un’esperienza di spettacolo divertente e raffinata.
Carosello è stato molto più di un semplice programma televisivo; ha rappresentato un vero e proprio fenomeno culturale, creativo e sociale, capace di fondere intrattenimento, comunicazione e socialità in modo innovativo e senza precedenti e ha dato spazio a grandi artisti, da attori a musicisti, da comici a sceneggiatori, da illustratori a registi.
Le traiettorie che tracciano lo spettacolo sono fatte da numerose “geometrie del cuore” che giocano su diversi registri. Evocazione e modernità sono i due movimenti di partenza. Da un lato significa riaccendere quella magia, riportando sul palco l’energia, l’umorismo e la creatività che hanno reso Carosello un appuntamento imperdibile per generazioni di italiani.
D’altro canto, non è un omaggio nostalgico; desideriamo riproporre la freschezza di una comicità leggera ed elegante con un linguaggio contemporaneo, adattando l’essenza del Varietà ai gusti e alle sensibilità del pubblico odierno.
Diversità e dinamismo animano lo spettacolo: il Varietà è il format ideale per esplorare la ricchezza e la molteplicità che caratterizzavano Carosello. Attraverso sketch comici, brani musicali e tip tap, possiamo ricreare quella stessa atmosfera di dinamismo e sorpresa che teneva incollati allo schermo milioni di spettatori ogni sera e si adatta alla perfezione al teatro di movimento che sottende al nostro percorso artistico e di formazione.
Infine, la gioia di coinvolgere il pubblico in uno scambio diretto tra canzoni e slogan, per ricreare quella connessione speciale che Carosello riusciva a stabilire.
di Romina Ranzato
https://www.teatrostabileveneto.it/spettacolo/1073_826_carosello
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