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Capodanno a Mestre con le “Betoneghe” e le loro storie tutte da ridere!

2 minuti di lettura

La compagnia Teatro delle Arance presenta “Betoneghe se nasse, no se deventa”, lo spettacolo più rappresentato in Veneto con oltre 110 repliche in quattro anni e quasi 1 milione di visualizzazioni sul canale youtube.

“Betoneghe se nasse, no se deventa”, lo spettacolo più rappresentato in Veneto, arriva al Teatro Corso di Mestre sabato 31 dicembre (ore 22.30) per un ultimo dell’anno scoppiettante all’insegna della comicità veneta.

Portato in scena dalla compagnia sandonatese Teatro delle Arance, “Betoneghe” vanta oltre 110 repliche in quattro anni (lo spettacolo nasce nel 2018) e una serie infinita di sold out nei teatri del Nordest.

Con quasi 1 milione di visualizzazioni sul loro canale Youtube, le tre betoneghe, Silvana, Renata e Franca, sono pronte a farsi gli affari degli altri e conquistare il pubblico con le loro “ciacole” e storie strapparisate.

Biglietti: platea e galleria € 30,00 + d.p.

Dove acquistarli:

– Punti vendita Ticketone e Vivaticket (elenco completo su www.dalvivoeventi.it)

– Vendita internet: www.ticketone.itwww.vivaticket.it

TEATRO DELLE ARANCE

Betoneghe se nasse, no se deventa

con Giovanna Digito (Silvana), Stefania Florian (Renata), Claudia Digito (Franca)

regia Giovanna Digito

Ritorna la comicità veneta delle betoneghe, con nuovi episodi, nuovi sketch e nuove ambientazioni. Le betoneghe sono Silvana, Renata e Franca che con le loro “ciacole” non risparmiano mai niente e nessuno e hanno una parolina velenosa per tutti. Tre donne riservate che per puro caso vengono sempre a conoscenza dei fatti degli altri; vorrebbero tanto non spettegolare, ma la loro natura le rende particolarmente colloquiali.

Raccontando fatti di vita quotidiana catturano il pubblico in un modo tale che si arriva quasi a scordarsi di essere in un teatro, ma ci si sente proiettati in un ambiente familiare, come il salotto di casa, oppure a seconda dell’ambiente che le attrici propongono, la chiesa, la parrucchiera, la palestra che noi tutti chi più chi meno, frequentiamo.

Tanti i temi affrontati durante le ambientazioni delle Betoneghe. Si passa dalle liti con i mariti, al mangiare e ingrassare, al servizio di volontariato in parrocchia, al sistemarsi dalla parrucchiera, ma insomma è solo un pretesto per poter sempre e solo “spettegolare”. Il motto infatti delle betoneghe è “vuoi farti gli affari tuoi?? Vieni ad ascoltare le Betoneghe. Hanno una parolina velenosa per tutti!”.

Ad arricchire lo spettacolo una sequenza di canzoni scritte appositamente dai Tiratirache (compagnia di teatro canzone di Portogruaro), ma cantate dal poliedrico artista Cristian Ricci e dai musicisti del Teatro delle Arance, che attraverso testi “geniali” accompagnano le nostre protagoniste in tutto il loro dire.

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