Il 55° Salone Nazionale dell’Alto Adriatico ha aperto i battenti, confermando il suo ruolo chiave per il turismo veneto e l’economia regionale. L’evento, inaugurato oggi, ha visto la partecipazione del vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto, che ha sottolineato l’importanza di una collaborazione continua tra la Regione e i territori per affrontare le sfide future del settore
CAORLE. “Il riconoscimento da parte della Regione Veneto della Fiera dell’Alto Adriatico come manifestazione di rilevanza nazionale conferma il valore strategico di questo evento per il turismo e per il sistema economico veneto. Caorle e l’intera costa veneta rappresentano un’eccellenza dell’offerta turistica regionale, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità. La Regione del Veneto continuerà a sostenere iniziative che rafforzano la competitività delle nostre destinazioni e delle imprese del settore”, ha dichiarato il vicepresidente Pavanetto.
Pavanetto ha poi aggiunto: “Il turismo Veneto conta 73 milioni di presenze, un patrimonio che va sostenuto. Sono diverse le questioni che, come Amministrazione, dovremmo affrontare e risolvere al meglio nel corso di questo mandato per sostenere quello che è un comparto strategico, il turismo regionale, e nel caso specifico il turismo della nostra costa. C’è il tema della norma sui condhotel, che deve essere pensata per tutelare chi vuole investire e innovare ma a patto di non denaturalizzare un territorio. E c’è il tema degli spazi degli alloggi per i lavoratori stagionali, da risolvere scongiurando una deriva che ne denaturalizzi l’intento”.
Il vicepresidente ha inoltre evidenziato la necessità di migliorare le infrastrutture, soprattutto nei 20 Comuni che attraggono l’80% delle presenze turistiche, con particolare attenzione alla “Via del Mare”. Ha ribadito l’impegno della Regione Veneto a collaborare strettamente con il territorio, concentrando gli sforzi nel marchio unitario “Veneto, the Land of Venice”, che comprenderà non solo il turismo, ma anche l’agroalimentare e l’artigianato.
L’inaugurazione del 55° Salone Nazionale dell’Alto Adriatico rappresenta un’occasione importante per fare il punto sullo stato del turismo veneto e per delineare le strategie future per un settore in continua evoluzione. La collaborazione tra Regione e territori, l’attenzione alle infrastrutture e la valorizzazione del marchio “Veneto, the Land of Venice” sono elementi chiave per garantire la competitività e la sostenibilità del turismo regionale.
La Fiera dell’Alto Adriatico si conferma quindi un evento strategico per il turismo veneto, un’occasione per promuovere l’offerta turistica regionale, favorire l’incontro tra domanda e offerta e sostenere le imprese del settore. La presenza del vicepresidente Pavanetto all’inaugurazione testimonia l’impegno della Regione Veneto a sostenere il turismo e a lavorare in sinergia con i territori per affrontare le sfide future.
L’evento rappresenta un’opportunità per Caorle e per l’intera costa veneta di consolidare la propria posizione come destinazione turistica di eccellenza, capace di coniugare tradizione, innovazione e qualità. La Regione del Veneto continuerà a sostenere iniziative che rafforzano la competitività delle destinazioni e delle imprese del settore, con l’obiettivo di garantire un turismo sostenibile e di qualità per tutti.
Il Salone Nazionale dell’Alto Adriatico è un’occasione per promuovere l’offerta turistica regionale, favorire l’incontro tra domanda e offerta e sostenere le imprese del settore. La presenza del vicepresidente Pavanetto all’inaugurazione testimonia l’impegno della Regione Veneto a sostenere il turismo e a lavorare in sinergia con i territori per affrontare le sfide future.
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