Per la sezione di Treviso-Castelfranco e sezione regionale del Veneto
Da tutti conosciuto come il Maestro Camillo, Bortolato è un’eccellenza del nostro territorio.
Nato a Zero Branco, insegnate alla primaria per 40 anni a Zero Branco e Quinto di Treviso nel 1980 laurea in Pedagogia a Padova. Inizia subito a fare strumenti di matematica come la Linea del 20 e del 100, che vengono ora prodotti industrialmente.
Edita con Erickson più di un centinaio di opere tra strumenti software e libri tradotti in molte lingue. Per Mondadori scrive:” Lettera ad un bambino che ha paura della matematica”, rivolto ad insegnanti e genitori.
Il suo pensiero in matematica assume fondamento da Larte de labbacho , che è il primo libro di matematica stampato al mondo proprio a Treviso nel 1478. Essendo scritto in veneto antico, viene tradotto per la prima volta e pubblicato dalla Erickson nel 2022.
Si dedica da 10 anni anche all’ambito della lingua italiana con una rivoluzione nell’apprendimento che si concretizza nel principio Leggere in un giorno e scrivere in un anno e prevede la sostituzione del libro di lettura classico con un sequel narrativo che parte dall’infanzia e copre tutta la primaria.
Quindi non più antologie di brani scollegati come nei libri di lettura scolastici, che fanno detestare la lettura, ma più di una decina di opere collegate come nelle saghe seguitissime dai bambini.

Attualmente in pensione, continua in questo lavoro di creare materiali per rendere la scuola più leggera e serena.
Proprio per tutti questi suoi meriti era già stato premiato dalla sezione AIMC di Massa Carrara nel 2025.
“Era perciò necessario riparare a questa mancanza, perché come ben sappiamo, Nemo profeta in patria, o meglio per la sua umiltà e la sua semplicità l’abbiamo sempre considerato uno di noi” dice la Presidente dell’AIMC della sezione di Treviso-Castelfranco.
“Ma ora in occasione della formazione che l’AIMC offre alle insegnanti della primaria e dell’infanzia ogni anno nelle due sezioni (Treviso e Castelfranco) si è voluto dare un segno della nostra riconoscenza” aggiunge la Vice Presidente Stefania Delesto.
Dopo l’ottima riuscita del corso di formazione di Camillo Bortolato, intitolato Strumenti per apprendere al volo: come valorizzare l’eccellenza di tutti i bambini, tenutosi presso l’IC1 di Castelfranco Veneto il 30 marzo, si è riproposto l’incontro a Treviso presso Casa Toniolo l’8 maggio.
In questa occasione, in cui hanno partecipato insegnanti dell’infanzia e della primaria sia delle scuole pubbliche che paritarie della provincia di Treviso, alla fine del suo intervento Camillo Bortolato è stato premiato con una targa come premio alla carriera in cui c’era scritto: Al Dott. Camillo Bortolato, ideatore del METODO ANALOGICO, per il suo contributo alla ricerca didattica – metodologica, per aver cercato e sperimentato una via di apprendimento più leggera per i bambini.

Infatti proprio per quest’ultimo motivo era necessario premiarlo, perché in questo mondo di adulti, che spesso non pensano al benessere dei bambini sia fisico che mentale, nonché spirituale, trovare un adulto che cerchi di mettersi dal loro punto di vista per agevolare loro la conoscenza (che è necessaria per gli esseri umani, ma non deve essere qualcosa di pesante, ma deve invece suscitare in loro curiosità e piacere), è qualcosa di straordinario.
In questa occasione ci è sembrato giusto premiare anche la moglie Laura, che sempre lo affianca nei suoi studi e nelle sue sperimentazioni, con un annullo filatelico che stato fatto in occasione degli ottanta anni dell’AIMIC.
Ricordiamo che questa associazione nasce nel 1945 quando Maria Badaloni, un’insegnante elementare romana, fonda insieme a Carlo Carretto, l’Associazione Italiana Maestri Cattolici. L’obiettivo era quello di colmare le carenze della scuola elementare, combattendo l’analfabetismo, e di assumersi il compito di provvedere all’insufficiente formazione degli insegnanti, per far sì che l’educazione e l’istruzione diventassero leve per la ricostruzione del Paese. Da allora l’AIMC è un’associazione professionale libera e democratica che riunisce docenti, dirigenti scolastici e tecnici della scuola statale e non. È oggi presente su tutto il territorio nazionale nelle diverse articolazioni sezionali, provinciali e regionali.
Ed ecco perché anche la sezione regionale ha voluto premiare il Maestro Camillo Bortolato, come eccellenza del nostro territorio, ma anche e soprattutto come un patrimonio del nostro sistema educativo e pedagogico.

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