L’ospedale Ca’ Foncello di Treviso ha ottenuto un prestigioso riconoscimento a livello europeo. La Ginecologia dell’ospedale Ca’ Foncello ha raggiunto un traguardo di grande valore scientifico e sanitario: il riconoscimento e l’accreditamento da parte della European Society of Gynaecological Oncology (ESGO), la principale società scientifica europea dedicata allo studio, alla prevenzione, alla cura e alla formazione nella ginecologia oncologica
TREVISO. Questo importante risultato posiziona l’ospedale trevigiano come un centro di eccellenza nella cura dei tumori ginecologici, inserendolo ufficialmente nella rete europea di centri accreditati. Questo riconoscimento non solo conferma l’alta qualità clinica del Ca’ Foncello, ma sottolinea anche il suo ruolo di punto di riferimento per le pazienti affette da queste patologie.
L’accreditamento ESGO è il frutto di un lavoro di squadra strutturato e continuativo, basato su un approccio multidisciplinare alla cura delle pazienti. Questo significa che l’ospedale ha dimostrato di possedere un’esperienza chirurgica significativa in casi complessi di carcinoma ovarico avanzato, con risultati clinici documentati. Inoltre, l’accreditamento testimonia l’impegno del Ca’ Foncello nella ricerca scientifica costante, nella possibilità di offrire accesso a trial clinici innovativi, nella continuità assistenziale e nella centralità della paziente, fornendo una garanzia concreta di qualità, sicurezza e competenza.
L’ESGO, impegnata nella promozione dell’eccellenza nell’assistenza e nella formazione, si è posta l’obiettivo di stabilire standard multidisciplinari per la formazione e l’assistenza dal 2010. Ha sviluppato una serie di indicatori di qualità per la gestione dei tumori ginecologici e funge da autorità europea nel campo dell’oncologia ginecologica.
L’esperienza maturata negli ultimi anni, incentivata dal costante lavoro del dr. Enrico Busato e della sua équipe, ha permesso di raggiungere elevati standard di cura e di presa in carico per le pazienti, culminando con questo importante riconoscimento.
L’attività della ginecologia oncologica si integra con quella di oncologi medici, radioterapisti, radiologi, anatomopatologi, anestesisti, chirurghi generali, infermieri specializzati e altre figure sanitarie, in un percorso condiviso che mette al centro la persona e la qualità delle cure. Proprio la multidisciplinarietà rappresenta uno degli elementi chiave valutati da ESGO: la capacità di offrire alle pazienti un percorso completo, dalla diagnosi alla terapia, fino al follow-up, garantendo decisioni cliniche collegiali e personalizzate.
Per tale motivo si ringraziano tutti i professionisti che hanno preso parte a questo risultato: l’équipe della Ginecologia (in particolare il dr Kilzie per aver seguito tutte le fasi dell’accreditamento), l’Unità Operativa Semplice (UOS) di Oncologia Ginecologica (referente dr.ssa Artioli), la Chirurgia 1 (diretta dal dr. Massani), la Chirurgia 2 (diretta dal prof. Zanus), l’Anestesia e Terapia Intensiva (diretta dal dr. Zanatta), la Radiologia diagnostica (referente di patologia dr.ssa Venturini), l’Anatomia Patologia (diretta dal prof. Fassan) e la Radioterapia (referente di patologia dr.ssa Griseri).
L’accreditamento europeo dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso si affianca alla recente presentazione del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) regionale dei Tumori eredo-familiari della mammella e dell’ovaio, che ha visto l’Ulss 2 come sede prescelta dalla Regione Veneto per l’audit conclusivo.
“Questo accreditamento rappresenta un riconoscimento straordinario per il nostro ospedale e per l’intera sanità veneta”, dichiara il direttore generale Francesco Benazzi. “Il Ca’ Foncello si distingue oggi come punto di riferimento europeo nella cura dei tumori ginecologici, grazie all’eccellenza del team multidisciplinare e all’impegno costante nella ricerca e nell’innovazione. Questo risultato premia la dedizione di tutti i professionisti coinvolti e conferma la nostra vocazione a garantire alle pazienti le migliori cure possibili, con standard qualitativi ai massimi livelli internazionali. È un traguardo di cui siamo profondamente orgogliosi e che ci sprona a continuare su questa strada di eccellenza.”
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