Una pazzesca Federica Brignone vince il primo dei due giganti del Sestriere nonostante una settimana di influenza. L’azzurra allunga in classifica generale
SESTRIERE – Nulla può fermare la stagione incredibile di Federica Brignone. La gioia di quel primo oro Mondiale nel Gigante a Saalbach, il sogno di una vita realizzato. E subito dopo un attacco influenzale che l’ha costretta a letto per tutta la settimana. Si presenta così, scarica e stanca, ai cancelli, ma ci sono due gare importanti da fare. Non può saltare i recuperi dei due giganti del Sestriere.
Ed eccola lì. Seconda nella prima manche dietro ad Alice Robinson. Lara Gut esce di pista. È un’occasione troppo ghiotta per la tigre valdostana di allungare in classifica generale di Coppa del Mondo. Se la gioca fino alla fine, mettendoci la grinta di sempre. Scende in 2’12″69 mettendo 40 centesimi tra lei e la neozelandese, ben 1″57 sulla norvegese Thea Louise Stjernesund.
Arriva così, in maniera quasi inaspettata, la trentatreesima vittoria in Coppa del Mondo, la sesta in stagione. A cui va di certo aggiunto la meraviglia iridata di una settimana fa. Ampiamente in testa alla classifica italiana all time femminile e ora entrata nella top ten mondiale.
Grazie a questo ennesimo trionfo l’azzurra porta a 170 punti il vantaggio in classifica generale su Lara Gut, portandosi a 899. Terza è Zrinka Ljutic a 651. La valdostana sale così al terzo posto invece in classifica di gigante con 300 punti. Prima Robinson con 380, seguita da Sara Hector a 341.
Intanto si torna in pista già oggi con il secondo recupero. Prima manche alle 11 e econda alle 14:00 con diretta su RaiDue ed EuroSport. Ma con una Brignone in questo stato di grazia, chissà. C’è ancora qualche sogno da poter realizzare.

Il commento
A fine gara la tigre valdostana ha commentato così la sua ennesima vittoria:
“Oggi è stata una giornata, un periodo tosto. Ho fatto di tutto per riposare e recuperare al 100%: credo che nella mia vita non mi era mai capitato di stare sei giorni costretta a casa senza fare nulla. È stato complicato, mi sembrava di non guarire mai e ringrazio chi mi ha seguito in questi giorni. Ma ero consapevole di sciare bene e sapevo che concentrando le energie sulle due manche avrei potuto raccogliere un bel risultato. Sono contentissima, è stata una gara particolare: praticamente non ho fatto riscaldamento e prima della prima manche mi sembrava di non avere energie. Dopo la discesa mi sembrava meno peggio di quanto mi aspettassi; forse riattivarmi dopo sei giorni ko mi ha aiutato.
Oltretutto oggi è pure il compleanno di mio papà Daniele, ora vedo di fargli gli auguri.
Robinson sta sciando alla grande, attacca sempre ed è un osso duro. Io ho fatto un po’ fatica a prendere il ritmo nella parte alta della prima manche, poi nella seconda ho voluto attaccare a tutta: “come va, va”, mi sono detta.
Voglio vivere gara per gara: ero preoccupata per via della malattia ma volevo esserci, dopo il Mondiale mi sentivo in dovere di fare una bella gara davanti al pubblico italiano. Tomba è a 10 podi? Vabbè, ciao… non lo raggiungerò mai. L’ho già detto ad Alberto”.
Ordine d’arrivo Gs femminile Cdm di Sestriere (To)
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