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Bosco dello Sport: Venezia verso un futuro di eccellenza sportiva e sociale

3 minuti di lettura

Il Sindaco di Venezia, Simone Venturini, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, hanno condotto un importante sopralluogo al cantiere del “Bosco dello Sport” a Tessera, dove stanno prendendo forma il nuovo stadio e l’arena della città, un progetto definito “un modello nazionale” per sviluppo e sostenibilità

VENEZIA. L’ispezione congiunta ha permesso di valutare lo stato di avanzamento di uno dei più significativi interventi infrastrutturali in corso nel territorio veneziano. Il “Bosco dello Sport” si estende su un’area vasta di 116 ettari e rappresenta un investimento complessivo che supera i 300 milioni di euro. Questo ambizioso progetto è articolato in cinque cantieri distinti ma intrinsecamente collegati: la costruzione del nuovo stadio, l’edificazione dell’arena polifunzionale, la realizzazione di una nuova viabilità che collegherà Tessera all’Aeroporto, l’urbanizzazione delle aree interne e, infine, le sistemazioni a verde e paesaggistiche che includeranno la piantumazione di oltre 70.000 alberi, trasformando l’area in un vero e proprio polmone verde.

Il sindaco Simone Venturini ha sottolineato la rilevanza strategica dell’opera: “Quella che sta prendendo forma è un’infrastruttura strategica per il futuro di Venezia. Il Bosco dello Sport darà finalmente all’area metropolitana impianti promessi da decenni, adeguati alle competizioni nazionali e internazionali e capaci di essere vissuti durante tutto l’anno. Venezia ha la volontà e l’ambizione di poter contare su grandi infrastrutture e di confrontarsi alla pari con le principali città europee. Lo sport, i concerti e i grandi eventi potranno alimentare nuove economie legate all’ospitalità, ai servizi, alla cultura e allo spettacolo, creando opportunità per le imprese, i lavoratori e i giovani. È un progetto di respiro nazionale che unisce sviluppo, sostenibilità e coesione sociale, guardando alle prossime generazioni.” Le sue parole evidenziano la visione a lungo termine e l’impatto multidimensionale del progetto, che va oltre la semplice realizzazione di impianti sportivi.

Anche il ministro Andrea Abodi ha espresso grande entusiasmo, evidenziando la sua terza visita al sito: “Ho appena visitato per la terza volta il Bosco dello Sport a Venezia che sta prendendo vita grazie al lavoro operoso di uomini e donne che animano i due cantieri, un progetto infrastrutturale di grande valore, finanziato con risorse pubbliche Governo-Comune, che integra impiantistica sportiva e tecnologia di ultima generazione, accessibilità e sostenibilità ad ampio spettro, capacità di ospitare la quotidianità sportiva e competizioni ed eventi di alto profilo.” Il ministro ha poi fornito dettagli specifici sui progressi: “Nel visitare i due cantieri, uno dedicato all’affascinante palazzo dello sport e dell’intrattenimento con una capienza fino a 12.000 spettatori che sarà pronto entro la fine di quest’anno, e l’altro del nuovo bellissimo stadio che potrà ospitare 18.000 spettatori, si vede l’attenzione con la quale, in sicurezza, il lavoro procede senza clamori, nel rispetto dei tempi ma soprattutto delle risorse pubbliche che sono state investite per sviluppare un’area che diventerà un esempio nazionale e internazionale.” Abodi ha concluso con una visione olistica: “Stadio, arena, viabilità, servizi e un bosco di oltre 70.000 alberi concorreranno a un modello che gratificherà la comunità e richiamerà appassionati delle tante discipline sportive che saranno ospitate, da tutto il mondo. Mi piace definirlo un vero e proprio progetto di rigenerazione umana attraverso lo sport e lo spettacolo. Onore al merito per chi ha iniziato questo lavoro e per chi lo porterà a compimento. Sarà una centralità sportiva e sociale di grandissimo valore e noi saremo qui a gioire con i cittadini e gli appassionati dello sport perché questo luogo è già un esempio positivo per tutta l’Italia.”

Il “Bosco dello Sport” si configura dunque non solo come un polo sportivo di eccellenza, ma come un vero e proprio motore di sviluppo per Venezia e per l’intero Paese. L’integrazione tra infrastrutture all’avanguardia, attenzione alla sostenibilità ambientale con la creazione di un vasto bosco urbano, e la capacità di generare nuove opportunità economiche e sociali, lo rendono un benchmark per progetti futuri. La sinergia tra enti locali e governo centrale, unita alla visione di lungo periodo, promette di trasformare Tessera in un hub dinamico e attrattivo, capace di ospitare eventi di risonanza internazionale e di offrire spazi di qualità per la comunità, consolidando il ruolo di Venezia come città all’avanguardia in Europa.

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