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Bosco dello Sport, presentato il nuovo stadio di Venezia

È stato presentato ieri mattina, presso il Municipio di Mestre, il progetto del nuovo stadio di Venezia, che sorgerà all’interno dell’ambizioso polo del Bosco dello Sport. L’impianto, concepito per ospitare incontri di Serie A, rugby ed eventi dal vivo, è stato salutato come un’opera simbolica e strategica dal sindaco Luigi Brugnaro: “Un simbolo di rinascita e un esempio di una città che vuole farcela”

VENEZIA. Il progetto porta la firma di Maffeis Engineering e dello studio internazionale Populous, specializzato in architettura sportiva. Le due realtà sono state incaricate dal consorzio vincitore della gara d’appalto – composto da Costruzioni Bordignon, Fincantieri Infrastrutture e Ranzato Impianti – che si è aggiudicato i lavori nel marzo 2024.

Uno stadio moderno nel cuore verde della città

La nuova casa del Venezia FC sorgerà a Tessera, all’interno di un’area di 116 ettari che integra sport, educazione, socialità e benessere. Il nuovo stadio da 18.500 posti sarà predisposto per ospitare diverse tipologie di eventi, con una particolare attenzione all’esperienza degli spettatori.

L’architettura si ispira al paesaggio veneziano: linee fluide, facciata scandita da elementi verticali che richiamano le facciate storiche della Serenissima, e una struttura pensata per integrarsi armonicamente nel verde. Il progetto include anche un podio a mezzaluna che ospiterà parcheggi e servizi, mentre la tribuna ovest sarà riservata all’ospitalità VIP, con esperienze premium allineate agli standard europei.

“Sarà uno degli stadi più moderni e all’avanguardia del mondo – ha dichiarato il sindaco Brugnaro – e un’opera importante per tutto il Paese. Contribuirà a creare occupazione e porterà con sé un messaggio forte: Venezia guarda avanti”.

Lavori al via nel 2025, inaugurazione prevista nella primavera 2027

L’area di cantiere sarà predisposta già dalla prossima settimana, mentre l’avvio ufficiale dei lavori è previsto per luglio 2025, con una durata stimata di circa 20 mesi. L’inaugurazione è attesa per la primavera 2027.

Il progetto è stato elogiato anche dal vicesindaco e assessore allo Sport, Andrea Tomaello: “Siamo l’unica città in Italia a costruire oggi uno stadio ex novo. È un’opera che aspettavamo da oltre settant’anni”.

Dal punto di vista economico, l’investimento complessivo sarà di 92,3 milioni di euro, di cui 47 milioni provenienti dall’avanzo del Comune e 45 milioni tramite mutuo, come spiegato dall’assessore al Bilancio Michele Zuin.

Un’infrastruttura strategica e sostenibile

Grande attenzione è stata dedicata ai temi di sostenibilità e accessibilità. Il progetto prevede una rete di trasporto integrata, parcheggi adeguati, mobilità ciclabile e un potenziamento del trasporto pubblico. Il design dello stadio, inoltre, è stato pensato secondo criteri di inclusività, per garantire la fruizione a tutti.

Sul cronoprogramma, l’assessore ai Lavori pubblici Francesca Zaccariotto ha confermato l’avanzamento delle opere complementari, con oltre il 40% dei lavori fisici e il 50% della spesa già realizzati.

Un progetto sentito, un sogno che si realizza

“Lavorare a questo stadio, da Veneti per il Veneto, è per noi una grande emozione”, ha dichiarato Massimo Maffeis, AD di Maffeis Engineering. Parole condivise da Silvia Prandelli, general manager di Populous Italia: “Questo stadio sarà un catalizzatore di benessere e un punto di riferimento internazionale per l’intrattenimento e lo sport”.

Con la nuova Arena e il Bosco dello Sport, Venezia si prepara a entrare in una nuova era di infrastrutture moderne, inclusive e sostenibili. Un nuovo cuore pulsante per la città lagunare, pronto a battere forte anche fuori dall’acqua.

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